Giallo Stival, spunta l’ipotesi di un complice. “Seguiamo tre piste diverse”

Veronica Panarello, mamma del bimbo di Ragusa (Foto profilo facebook)
Veronica Panarello, mamma del bimbo di Ragusa (Foto profilo facebook)

Carmelo Petralia, procuratore della Repubblica di Ragusa, ipotizza la presenza di una seconda persona nell’omicidio del bambino di 8 anni. Mercoledì ci sarà la firma del nulla osta per la consegna del corpo alla famiglia che, da giovedì, potrà far celebrare il funerale

L’assassino di Andrea Loris Stival, dunque, potrebbe essere stato aiutato da un complice. Una nuova pista che ha portato gli inquirenti a ipotizzare che, nel tragitto dal luogo del delitto a quello del ritrovamento del bambino, in un canale vicino a un mulino abbandonato, potrebbero essere due le persone che si sono occupate del corpo: “La prima ipotesi è quella che vede la mamma responsabile del delitto – ha specificato Petralia – e della fase di occultamento del cadavere; la seconda vede la figura di un complice nella fase di occultamento del cadavere; nella terza s’ipotizza una cooperazione anche nel delitto“.

Le indagini, continua il procuratore, vanno avanti seguendo tutte queste ipotesi che, però, “non devono essere viste come alternative, ma complementari”. Non si esclude, quindi, la responsabilità della madre di Loris per la quale il gip ha convalidato il fermo per omicidio volontario.

 

MD