Cuba rilascia Alan Gross

Vigil Held At White House To Call For Release Of American Imprisoned In Cuba

Cuba ha rilasciato Alan Gross. L’americano, 65 anni, era stato arrestato 5 anni fa mentre distribuiva materiale elettronico alla comunità ebrea all’Avana e condannato a 15 anni di prigione per spionaggio. Fu accusato dalle autorità cubane di voler installare collegamenti Internet non autorizzati sull’isola. Invano tentarono di ottenere la sua liberazione l’ex presidente Jimmy Carter e il governatore del New Mexico Bill Richardson. L’accordo per il rilascio di Gross è stato raggiunto dopo oltre un anno di trattative segrete ai massimi livelli tra i due governi e rappresenta un primo segno tangibile sulla normalizzazione dei rapporti tra Washington e l’Avana. Una settimana fa, il presidente Obama aveva detto pubblicamente che gli Usa stavano negoziando con l’Avana il rilascio di Gross. L’uomo è stato rilasciato dopo che gli gli Usa hanno accettato di liberare per motivi umanitari 3 agenti cubani detenuti negli Stati Uniti. Il suo rilascio sarà illustrato una conferenza stampa del presidente Barack Obama prevista per le 18, ora italiana. Alla stessa ora è atteso un intervento del presidente cubano Raul Castro. Il leader della Casa Bianca dovrebbe annunciare una serie di misure nei confronti di Cuba – che sono state definite dai funzionari statunitensi citati dalla Cnn la svolta più importante nella politica americana dall’introduzione nel 1962 dell’embargo commerciale contro l’isola. I media americani si attendono importanti aperture reciproche e passi importanti da parte dell’amministrazione Usa. Tra questi la cancellazione delle restrizioni sui viaggi, il ristabilimento delle relazioni diplomatiche e l’apertura delle ambasciate. Gross ora è in viaggio verso gli Usa su un volo del governo e sarebbe in buone condizioni di salute.

 

ADB