Nuovo “no” di Fitto: “Non mi ricandido in Puglia”

Raffaele Fitto con Berlusconi (AFP PHOTO/ ANDREAS- Getty Images)
Raffaele Fitto con Berlusconi (AFP PHOTO/ ANDREAS- Getty Images)

È il miglior candidato possibile, è forte sul territorio, ha preso centinaia di migliaia di preferenze alle Europee. Dovrebbe mettere da parte le sue resistenze e scendere in campo per il bene della Puglia, ma anche per il bene di Forza Italia“, queste  parole, riportate dal quotidiano ‘Il Giornale’ e attribuite al leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, hanno spinto l’eurodeputato Raffaele Fitto a ribadire la propria indisponibilità a candidarsi a presidente della regione Puglia, attraverso una lettera indirizzata all’ex premier e diffusa attraverso il proprio blog: “Ho il dovere – una volta per tutte – di ribadire pubblicamente quello che ti ho già più volte spiegato in privato : la mia ricandidatura in Puglia non c’è e non ci sarà”.

Sottolinea l’ex ministro: “Perché continuare con balletti senza costrutto? Piuttosto, anziché fare esercizi tattici nei miei confronti, insieme ai tuoi così saggi consiglieri faresti meglio a considerare un fatto nuovo, che porta ulteriore acqua al mulino delle mie tesi. In base all’election day appena deciso, le elezioni regionali non si terranno a marzo, bensì a maggio, due mesi più avanti. Ergo, non c’è più nessuna ragione per dire – come mi si obiettava – che è impossibile tenere le primarie”.

Secondo Fitto, che conosce benissimo il valore delle primarie, perché attraverso queste il popolo del centrosinistra nel 2005 promosse la candidatura di Nichi Vendola, il quale poi sconfisse il presidente in carica, “le primarie sono,ad oggi,il più valido strumento di mobilitazione di energie e idee, in una competizione libera e aperta, che farebbe un gran bene al centrodestra in tutte le regioni interessate al voto. E propongo di tenerle nel mese di febbraio”. L’alternativa è “seguire la strada fallimentare già scelta in Emilia e Calabria: arrivare in ritardo con candidature decise in una stanza, annunciate via comunicato stampa, costringendo i candidati presidenti a una corsa ad handicap, perché privi del necessario slancio popolare iniziale”.

No all’appiattimento del centrodestra

Fitto si scaglia infine contro una sorta di appiattimento del centrodestra verso il governo Renzi piuttosto che le posizioni di Salvini: “Non posso privarmi (e privarti) del piacere e della responsabilità di contribuire (ovviamente senza ruoli e senza nomine, ma attraverso l’iniziativa politica) al rilancio nazionale del centrodestra italiano, dopo gli errori di questi mesi, che rischiano di renderci irrilevanti”.

Conclude Fitto: “Non posso privarmi (e privarti) del piacere e della responsabilità di contribuire (ovviamente senza ruoli e senza nomine, ma attraverso l’iniziativa politica) al rilancio nazionale del centrodestra italiano, dopo gli errori di questi mesi, che rischiano di renderci irrilevanti”.

Il pressing di Matteoli

Ciò nonostante, il senatore Altero Matteoli, che presiede il Comitato per le elezioni regionali di Forza Italia, torna ad insistere: “Restiamo convinti che in Puglia, Raffaele Fitto sia il nostro miglior candidato possibile per battere la sinistra e Michele Emiliano. Fitto è già stato presidente della Puglia con risultati apprezzati, si è distinto come efficace ministro per le Regioni, è stato eletto europarlamentare dimostrando di avere la stima degli elettori. Il suo percorso è di tutto rispetto. Comprendo che la sua ambizione sia quella di svolgere un ruolo nazionale in politica, ma ridiventare presidente della Puglia non gli sarebbe da ostacolo, anzi. Esempi analoghi lo provano anche sul versante della sinistra”.

Il pressing di Matteoli si trasforma quindi in un vero e proprio appello: “E’ tutta Forza Italia che chiede a Fitto di accettare la candidatura, non soltanto il Comitato per le regionali che presiedo e sono certo che lunedì prossimo il presidente Berlusconi insisterà in tal senso. Quando Fitto, da deputato in carica, chiese di candidarsi alle Europee il partito gli concesse questa chance superando le perplessità di molti. Ora Fitto ricambi con generosità”.

 

GM