Sondaggio: Pd e Renzi in calo. Salvini continua a salire

La 'battaglia' dei manifesti elettorali (Filippo Monteforte/AFP/Getty Images)
La ‘battaglia’ dei manifesti elettorali (Filippo Monteforte/AFP/Getty Images)

L’ultimo sondaggio Ixè condotto per Agorà (Raitre) sulle intenzioni di voto continua a confermare il trend che vede in calo il Pd, mentre la Lega Nord continua a crescere.
Secondo i risultati il Pd cala dello 0,6% e scende al 37,5%, così come il Movimento Cinque Stelle che scende al 18,5% e resta il secondo partito, laddove la Lega cresce dello 0,9% registrando il 12,1%.
Ecco i risultati compresi gli altri partiti:
– Pd 37,5% (-0,6) – M5s 18,5% (-0,1) – Fi 13,9% (-0,2) – Lega Nord 12,1% (+0,9) – Sel 3,8% (+0,4) – Fdi-An 2,2% (-0,4) – Ncd 2,1% (-0,2) – Prc 2,0% (+0,1) – Udc 1,7% (+0,3) – Verdi 0,9% (-0,1) – Sc 0,3% ( = )
A differenza degli altri sondaggi, la Lega risulta essere in questo caso dopo Forza Italia. Inizio settimana, l’Istituto Piepoli conferma invece un sorpasso.

Rispetto alla fiducia nei leader, Renzi resta in prima posizione anche se cala dal 40 al 39%, seguono il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a 38%, Salvini che ha presentato questa mattina il suo progetto per il Sud è al 27%, Silvio Berlusconi e Beppe Grillo al 15% e infine Angelino Alfano al 13%.
Inoltre, secondo il sondaggio, circa il 58,8% delle persone andrebbe oggi a votare.

Tra gli altri argomenti è stato anche chiesto del caso del deputato M5s Tommaso Currò che ha lasciato il M5S: il 24% ritiene che sia un bene e che porterà il M5S ha rafforzarsi, il 41% pensa che sia un male, indice di poca democrazia interna (il 35% non sa).
Per quanto riguarda la successione al Quirinale, Napolitano resta in prima posiziona al 19%, seguito da Emma Bonino con il 15%, mentre Romano Prodi e Mario Draghi sono fermi al 10%.
Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan riscuote un blando 4% così come Valter Veltroni non va oltre il 3%.
In realtà, il 39% degli intervistati non saprebbe chi indicare tra la rosa dei nomi proposti.

Il sondaggio ha poi considerato le preferenze degli elettori Pd tra i quali il 34% ritiene che Renzi debba indicare una donna per il Colle, 14% Prodi, il 10% “un nome d’intesa con Berlusconi” e il 6% “un nome gradito al M5s”. Ma il 36% degli elettori ammette alla fine di non sapere chi scegliere o indicare.

 

C.D.