Mark Zuckerberg voleva bloccare il film “The Social Network”

Mark Zuckerberg  (Getty Images)
Mark Zuckerberg (Getty Images)

Mark Zuckerberg non voleva che i suoi anni universitari fossero raccontati in un film, più precisamente non voleva che venisse girato “The Social Network”. Il tutto è uscito fuori da un attacco hacker nei confronti della Sony, nel quale sono stati rubati qualcosa come 32.000 messaggi interni della Sony.

Fra questi ce ne sarebbe uno in cui viene confermato che per Mark Zuckerberg quel film “non doveva essere girato”. Il film The Social Network, premio Oscar, diretto da Aaron Sorkin, raccontava la storia degli anni della fondazione di Facebook. Da sempre Mark Zuckerberg ha sostenuto che la pellicola era sbagliata in tanti punti.

Subito dopo l’uscita del film, l’ideatore del social network avrebbe dichiarato: “L’intesa inquadratura del film dove io sono con questa ragazza (che non esiste nella vita reale)… mi insulta. Messa in questo modo sembra che la ragione per cui ho voluto creare Facebook sia stata quella di avere delle ragazze o di riuscire a entrare nel loro club. I creatori del film non sono riusciti a capire che qualcuno possa voler costruire qualcosa solo per il piacere di costruirle… è interessante vedere le cose su cui si sono invece concentrati, come il fatto che ogni singola camicia che compare nel film sia in realtà una camicia che possiedo”.

Mark Zuckerberg pertanto non ha mai nascosto di essere stato profondamente infastidito da The Social Network, tanto da dichiararlo “offensivo”. Chissà come sarà stato felice Sorkin di sentirselo dire, tanto che avrebbe poi dichiarato: “So che non vorrei che venisse fatto un film inerente le cose che ho fatto quando avevo 19 anni. Non volevo ferire i suoi sentimenti”.

Dalle mail trafugate dagli hacker, emerge una nuova diatriba. Infatti esiste una mail inviata da Michael Lynton, CEO di Sony Pictures, data il 30 maggio 2014, in cui sostiene che Mark Zuckerberg abbia fatto di tutto per bloccare il film, ma Lynton ha sempre respinto le sue rimostranze. Pare che all’epoca Lynton scrisse a un dirigente della Warner Bros: “Ho detto a Zuckerberg quando cercò di fermare The Social Network che nessuno vuole che il suo secondo anno di college venga esaminato o raffigurato”. Ecco il problema però sembra proprio il fatto che le vicende sono state raccontate senza prendere spunto dalla realtà. Una faccenda abbastanza strana e ingarbugliata, visto che quando viene girato un film viene sempre chiesta l’autorizzazione o il parere sulle scene di vita privata. Intanto da facebook al momento tutto tace e qualcuno pensa che si stia trattando di una straordinaria trovata pubblicitaria. Vedremo….

Giovanni Remigare