Migranti, Alfano: “In prima linea contro i trafficanti di esseri umani”

Angelino Alfano (Alberto Pizzoli/Getty Images)
Angelino Alfano (Alberto Pizzoli/Getty Images)

“Condivido parola per parola le dichiarazioni del commissario Avramopoulos”, così in una nota il ministro degli Interni, Angelino Alfano, dimostra la volontà di sposare la causa del commissario Dimitris Avramopoulos sull’emergenza migranti e in particolare sulla lotta ai “trafficanti di esseri umani”, i quali – dice il membro dell’esecutivo Renzi – “non hanno scrupoli e, per sconfiggerli definitivamente, è necessario l’impegno di tutti. La Presidenza italiana ha fatto in modo che l’Europa si prendesse le proprie responsabilità sull’immigrazione nel Mediterraneo”.

Sottolinea Alfano: “Le dichiarazioni del Commissario confermano questo impegno ed è su questa linea che continueremo a lavorare perché la via della responsabilità sia intrapresa da tutti i Paesi che fanno parte dell’unione Europea e che ne condividono oneri e onori. L’Italia è stato il Paese che più si è battuto su questo fronte e, purtroppo, fino a poco tempo fa, da solo. Adesso proseguirà nel suo impegno a fianco dell’Europa. Per quanto riguarda gli ultimi accadimenti, abbiamo già avviato contatti con gli investigatori turchi e, nei giorni scorsi, si è già tenuto un incontro, a Roma, per uno scambio informativo mirato a perseguire i trafficanti, secondo strategie comuni ben definite”.

Prosegue il responsabile del Viminale: “In particolare, il flusso che nasce dalla Turchia richiede un intervento delle autorità turche per bloccare le partenze dalle loro coste e per intensificare i controlli sulle navi carretta che non sono a norma e che, quindi, andrebbero bloccate a prescindere dalla presenza o meno dei migranti”. Quindi conclude: “E’ opportuno, inoltre, potenziare la collaborazione con le autorità greche per far sì che le navi vengano intercettate prima che arrivino a largo delle nostre coste, com’è invece accaduto sinora”.

 

GM