Elvis Presley: le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della nascita

Elvis Presley (Leon Neal/Afp/Getty Images)
Elvis Presley (Leon Neal/Afp/Getty Images)

Di fronte alle tragiche notizie di cronaca internazionale, l’ottantesimo anniversario della nascita del re del rock, Elvis Presley viene oscurato.
Eppure, nonostante tutto, sono state promosse in tutto il mondo delle celebrazioni per ricordare Presley, nato nel lontano 8 gennaio del 1935 a Tupelo, nel Mississippi e stroncato da un infarto per abuso di farmaci il 15 agosto del 1977 a Memphis.

Migliaia di fan si sono radunati nella tenuta Graceland di “The King” a Memphis, dichiarata monumento nazionale per ricordare la sua musica, la sua voce e il suo carisma con il quale ha contribuito a divenate un idolo per molte generazioni.

Nell’arco della sua carriera, Presley ha venduto 150 milioni di dischi e in 16 anni ha girato 33 film.
L’Ameriica lo celebrerà per una settimana con una kermesse che è iniziata ieri e che oggi sarà guidata dalla figlia dell’idolo del rock Priscilla Presley e trasmessa in streaming sul sito Elvis Birthday Proclamation Ceremony, a partire dalle ore 16.15 italiane.

Fino al 10 gennaio, a Graceland si svolgeranno tributi, tavole rotonde e conferenze, parallelamente alle celebrazioni che si terranno anche a Tupelo, città natale di Elvis.
I sui fan sui social hanno lanciato invece una campagna internazionale con l’hashtag #Elvis80, per creare una playlist di 80 brani delle sue musiche che sarà promossa con il sito elvispresleymusic.

Come riporta Vogue.it, è stata creata anche una app, la elvisualization con la quale verificare l’influenza di Elvis nella musica. Infine, oggi sarà lanciato il sito elvisthemusic, dedicato al mito del palcoscenico.

C.D.