Incendio in casa nel casertano, carabinieri salvano bimbo di otto mesi

Un carabiniere e l'auto di ordinanza (Franco Origlia/Getty Images)
Un carabiniere e l’auto di ordinanza (Franco Origlia/Getty Images)

Un provvidenziale intervento dei Carabinieri della stazione di Orta di Atella ha permesso di salvare, quasi miracolosamente, un bambino di appena 8 mesi che ha rischiato di perdere la vita in un incendio. Secondo la ricostruzione, i militari dell’arma sono intervenuti stamattina su segnalazione di una donna di 32 anni, di origini tunisine, la quale era rimasta accidentalmente fuori dalla propria abitazione, in quanto si era chiusa la porta d’ingresso mentre questa era uscita un attimo dalla propria abitazione.

La donna ha poi spiegato ai Carabinieri che nella camera da letto della sua casa dormiva da solo il proprio piccolo di appena 8 mesi, aggiungendo di essere molto preoccupata in quanto aveva lasciato una macchinetta per il caffè sui fornelli accesi; inoltre nell’abitazione ci sarebbe stata anche una stufa elettrica in funzione. A causa del surriscaldamento di uno o di entrambi gli elettrodomestici – punto che gli inquirenti stanno cercando in queste ore di chiarire – nell’abitazione si è scatenato un principio di incendio.

A preoccupare maggiormente, lo scioglimento di alcune componenti in plastica, che hanno rapidamente sviluppato delle esalazioni tossiche. All’arrivo sul posto, gli uomni dell’Arma sono riusciti, attraverso un appartamento adiacente, ad entrare nell’appartamento, forzando una persiana in ferro, quindi hanno provveduto a mettere in salvo il bambino; per la madre del piccolo, solo un grande spavento.

 

GM