Periferie romane, proposte le “sentinelle antidegrado”

Una mendicante (Foto: GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
Una mendicante (Foto: GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

“Ieri nel corso di un primo incontro esplorativo sul Bilancio 2015 con l’assessore alle Politiche sociali Danese abbiamo manifestato una serie di priorità e di interventi su welfare e sociale. A partire dalla sperimentazione anche a Roma del modello milanese delle sentinelle antidegrado per migliorare il presidio sociale, la pulizia e il decoro soprattutto nelle periferie, e nello stesso tempo per creare occasioni di lavoro per disoccupati e persone in difficoltà economiche”, lo si legge in una nota del Gruppo Sel dell’Assemblea capitolina.

Proseguono gli esponenti del partito di Vendola: “Una proposta che è stata accolta favorevolmente e che potrebbe essere avviata attraverso un progetto cofinanziato dal ministero del Lavoro e dall’assessorato alle Politiche sociali di Roma Capitale”. Quindi insistono: “Sulla proposta dei poli civici di mutualismo sociale, su cui il Gruppo Sel sta preparando una delibera con il contributo delle realtà e delle associazioni che operano nel settore, l’assessore si è dimostrata interessata. Si è parlato, poi, di emergenza abitativa, di Rom e superamento dei campi”. Conclude la nota: “Queste sono alcune proposte del Gruppo Sel volte al contrasto delle povertà, al potenziamento dei legami di comunità e all’inclusione sociale”.

A Milano, intanto, città presa a modello da Sel Roma, inizia martedì 3 febbraio il corso di formazione per diventare volontari City Angels. Nota la mission dell’organizzazione, che nel capoluogo meneghino gestisce tra l’altro una casa famiglia per donne senzatetto e due centri d’accoglienza per uomini senzatetto, per un totale di 300 posti letto: aiutare cittadini in difficoltà, assistere i senzatetto, contrastare la criminalità. Ha spiegato Mario Furlan, fondatore nei primi anni Novanta dell’organizzazione: “Vogliamo volontari seri, equilibrati e motivati: per questo siamo molto selettivi”.

 

GM