Maltempo (FRANCOIS GUILLOT/AFP/Getty Images)

Maltempo (FRANCOIS GUILLOT/AFP/Getty Images)

Come già annunciato ieri, a partire da domani, è in arrivo il maltempo al Nord con una perturbazione atlantica che prevede neve anche a quote basse. Lo ha spiegato l’esperto di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara: “Precipitazioni diffuse sono attese sulle regioni settentrionali soprattutto nella seconda parte della giornata, che assumeranno carattere nevoso fino a quote collinari sul Nordovest, se non a tratti fino in pianura su Piemonte e varesotto: a rischio neve dunque città come Torino, Cuneo, Asti, Alessandria e Varese”.

Il meteorologo ha quindi proseguito: “Sul resto del Nord nevicate mediamente oltre 400-800m, con fenomeni a tratti abbondanti in particolare su Alpi Orobie, Trentino, Dolomiti meridionali e Carnia dove si potranno accumulare fino ad oltre 20cm di neve fresca al di sopra dei 1000-1200m; sulle Alpi di confine invece le nevicate risulteranno in genere più deboli ed intermittenti”.

Previsto anche un peggioramento “sui versanti tirrenici dalla Toscana alla Sicilia e sulla Sardegna con rovesci in avanzamento da Ovest, che potranno assumere anche carattere temporalesco specie in serata. Maggiore variabilità invece su adriatiche ed estreme regioni meridionali, dove le precipitazioni risulteranno più occasionali e con spazio anche per schiarite, ad eccezione di qualche rovescio più intenso al mattino sul Salento”.

A partire poi da giovedì e per tutto il weekend la perturbazione colpirà specialmente le regioni adriatiche e il Sud, “si formerà infatti un vortice di bassa pressione piuttosto intenso sulle nostre regioni meridionali, che causerà piogge diffuse, talora anche molto abbondanti in particolare tra basse Marche, Abruzzo e Molise, mentre il Sud sarà bersaglio di numerosi rovesci e temporali”. Previste nevicate sull’Appennino mediamente oltre 1000-1500m, “ma anche fin verso i 700-800m su quello centrale, con neve copiosa sulla dorsale adriatica”.

Il tempo, infine, migliorerà “al Nord e sulle centrali tirreniche, sebbene con ancora qualche fenomeno a tratti su Lazio, Umbria, Toscana orientale, Emilia Romagna ed alto Adriatico. Le temperature saranno in generale calo, con clima più freddo ma non gelido. Attenzione infine al vento, che soffierà anche forte dai quadranti settentrionali o nord orientali”.

 

GM