Il Pentagono: “La lotta all’Isis sulla buona strada”

Il Pentagono, Difesa Usa.
Una veduta aerea del Pentagono, a Washington (Getty Images)

L’Isis sa come diffondere terrore, anche con l’uso puntuale, e crudele, dei new media. In queste ore si attendono di conoscere le sorti degli ostaggi giapponesi, per i quali è stato richiesto un riscatto di 200 milioni di dollari (l’equivalente della cifra investita dal governo nipponico per la lotta allo Stato Islamico). Dopo il cambio al vertice dello scorso novembre, dal Pentagono arrivano notizie confortanti e cifre incoraggianti sullo stato della lotta al terrorismo globale. Stando a fonti statunitensi come il network Cnn, i militanti uccisi tra Siria e Iraq sarebbero circa 6 mila dall’inizio dei raid aerei. Sono probabilmente dati di parte e “tanto c’è ancora da fare, ma siamo sulla buona strada per fermarli”, secondo le parole pronunciate dal segretario di Stato Usa John Kerry in chiusura del vertice antiterrorismo tenutosi in questi giorni a Londra. I dati parlano anche di un un migliaio di mezzi dei combattenti jihadisti distrutti solo in Iraq, bersagli colpiti e numerosi “luogotenenti” eliminati. Non solo, anche centinaia di chilometri quadrati di terra sarebbero stati sottratti all’Isis. In particolare in Iraq, il Califfato si sarebbe espanso molto velocemente negli ultimi mesi, ma nelle scorse settimane è rimasto sulla difensiva. I motivi potrebbero essere molteplici: potrebbero avere problemi a finanziare i combattenti e anche a governare i territori conquistati. La roccaforte del gruppo terroristico resta la Siria. Il Pentagono lo ha definito il gruppo terroristico più efficiente della storia del terrorismo islamico. Il quartier generale della Difesa americana ha anche confermato che è di fondamentale importanza riuscire a tagliare le finanze agli jihadisti, che sono una minaccia globale e vanno combattuti globalmente. “Serve un coordinamento da parte di un gruppo ristretto – ha aggiunto Kerry da Londra – ma apprezziamo il contributo di ogni membro della coalizione anti-Isis”.

 

CM