Marine Le Pen sul voto greco: “Mi auguro vinca Tsipras, per il bene dell’Europa”

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Marine Le Pen (Pascal Guyot/Getty Images)

Marine Le Pen sembra scommettere sulla vittoria Syriza in Grecia, al punto da concedere il proprio endorsement ad Alexis Tsipras, leader del partito greco. E’ in questa scelta, inusuale, già s’intravede la direzione verso cui la leader del Front National francese intende muoversi, a costo di far saltare linee di demarcazioni consolidate, riferimenti e prospettive storiche. “Non sono diventata un militante dell’estrema sinistra – ha detto la leader della Destra transalpina – ma per il bene dell’Europa mi auguro che vinca Alexis Tsipras”. Marine ha dunque un solo avversario: Bruxelles e in nome di questo conflitto non esita a sacrificare vecchie alleanze e cercare nuovi patti. Lo ha lasciato intendere chiaramente qualche giorno fa, nel confronto televisivo con Massimo D’Alema. E’ riduttivo in Europa parlare ormai di “Destra” e “Sinistra” aveva detto, sottolineando come “La frattura vera è tra coloro che difendono il diritto dei popoli a disporre di loro stessi, la Democrazia e la Libertà” e quanti hanno “ una visione post – nazionale di abbandono della libertà e della democrazia dei popoli”. Ed aveva aggiunto: “Io non ho una visione chiusa: ci sono movimenti che non sono per niente sulla mia stessa lunghezza d’onda e tuttavia hanno il coraggio di opporsi alla politica di imposta dall’Unione Europea: Podemos in Spagna” certamente anche Syriza in Grecia. “Io mi sento vicina a coloro che difendono il governo del popolo dal popolo e per il popolo – aveva rimarcato – non il governo della Commissione Europea per le grandi istituzioni finanziarie che operano attraverso la pseudo democrazie parlamentari europee”. Così a poche ore dalle elezioni che molto possono significare per gli equilibri europei la leader del Front National getta le basi di un dialogo, pur non dimenticando i distinguo di rito: non si dice d’accordo su buona parte del programma del partito ellenico, in particolare sull’immigrazione – posizioni, quelle del Front National criticate a Bruxelles ma considerate perfino troppo moderate dall’ultradestra francese  – ma non ha dimentica di sottolineare il punto cruciale “c’è una divisione in Europa grazie a cui il popolo sta riprendendosi il potere contro i mercato e la finanza”. Parole

La reazione della Destra greca

Le parole della Le Pen giungono insieme agli ultimi sondaggi, dove Tsipras allunga le distanze del centrodestra la Nuova Democrazia di Antonis Samaras. Il premier “tradito” dalla leader della Destra francese ha cercato di depotenziare la sponda offerta dalla Le Pen alla nuovo sinistra greca, accusando Tsipras di essere il cavallo di Troia che porterà la Grecia fuori dall’euro. “L’unico alleato che Syriza è riuscita a trovare a Bruxelles è il Front National” dice in un comunicato il patito del premier. Per la Nova Democrazia, la vittoria della sinistra significa una Grecia fuori dall’euro a maggio, scontri di piazza, famiglie sul lastrico, Borsa in caduta libera picco. Alexis Tsipras sembra guardare solo al giorno dopo il voto. Nel corso di un’intervista al “Financial Times” ha continuato a dire “l’austerità va fermata prima che uccida il paese” indifferente ai moniti provenienti da Bruxelles .E’ possibile, a questo punto, che gli autori delle politiche economiche europee riesaono dove non è riuscita la Storia, fino a questo momento: creare le condizioni per cui Destre e Sinistre europee trovino vie d’intesa in nome di un obiettivo comune. Dicendo “l’austerità va fermata” Tsipras sembra infatti sottintendere “ad ogni costo” e questo potrebbe significare che qualsiasi dialogo è possibile, anche con il Front National. Intanto il leader di Syriza ha parlato con il governatore della Banca di Grecia e con Stavros Theodorakis, il leader di To Potami, nuovo partito di centro sinistra forte di sondaggi che lo danno al 5-7%, con cui Syriza potrebbe allearsi per raggiungere la maggioranza assoluta. Ha parlato alla Grecia, in questi giorni, Tsipras. Fra due giorni parlerà all’Europa, e la Francia è lì, nel cuore del Vecchio Continente.

ADB