Eurogruppo, Dijsselbloem: no a cancellazione del debito greco

Jeroen Dijsselbloem (Georges Gobet/Getty Images)
Jeroen Dijsselbloem (Georges Gobet/Getty Images)

Arrivando oggi a Bruxelles per la riunione dell’Eurogruppo (il consiglio dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Eurozona), il presidente Jeroen Dijsselbloem, ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul risultato delle elezioni in Grecia, ha detto che si congratula con Alexis Tsipras per la netta vittoria del suo partito Syriza e ha affermato la disponibilità a lavorare con il nuovo governo greco.

Dijsselbloem, tuttavia, è stato chiaro sugli impegni della Grecia: “Non vedo sostegno per una cancellazione del debito – ha sottolineato -, abbiamo fatto già tanto per alleviarne il peso, allungando le scadenze, agendo sui tassi, siamo pronti a discutere con il nuovo governo, ma lavorare con l’Eurozona significa accettarne tutte le condizioni“, ha ribadito il presidente dell’Eurogruppo.

Tra le “questioni più urgenti” c’è ora quella dell’assistenza finanziaria. La Grecia ha infatti bisogno di un prestito di denaro liquido per far fronte alle spese ordinarie. Nells scorse settimane, il Fondo monetario internazionale aveva chiuso i rubinetti, in attesa delle elezioni e della formazione del nuovo governo. Su questo punto Dijsselbleom ha detto: “Deve essere ovviamente chiesto da loro, dipenderà anche da quanto presto verrà formato il nuovo governo e mi attendo che lavorino con noi”. L’appartenenza all’euro comporta il rispetto degli impegni reciproci, ha ricordato il presidente dell’Eurogruppo.

Nel frattempo, sulle elezioni in Grecia è intervenuto anche il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz mostrando ottimismo sulla possibilità di raggiungere in compromesso con il nuovo governo. “Tsipras è un pragmatico“, ha affermato Schulz.

V.B.