Legge Severino, Forza Italia insorge: “Solo Silvio paga”

Stefano Caldoro (screenshot Youtube)
Stefano Caldoro (screenshot Youtube)

La decisione del Tar di accogliere il ricorso del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, sospeso per effetto della legge Severino da parte del vice prefetto vicario di Salerno, Giovanni Cirillo, dopo la condanna per abuso d’ufficio a un anno di reclusione con pena sospesa, ma con l’interdizione dai pubblici uffici sempre per un anno, ha scatenato nuove polemiche da parte di Forza Italia e del centrodestra campano, che contesta come – dopo il caso De Magistris – l’ex premier Silvio Berlusconi sia “l’unico a pagare” gli effetti della norma che prende il nome dall’ex ministro della Giustizia del governo Monti.

“È giusto così, era già successo per de Magistris, ci auguriamo che lo stesso avvenga per Berlusconi, non si capisce perché è l’unico a pagare”, è infatti il commento del presidente della Giunta di centrodestra campana, Stefano Caldoro, il quale aggiunge: “La legge Severino è sbagliata ed è stata applicata male. Crea disparità, perché il cittadino deve dare il suo giudizio democraticamente, non si puo’ togliere un candidato per fatti formali. È evidente che ci sono dei casi gravi ed è giusto che lì intervenga il partito e soprattutto la giustizia, in particolare quando ci sono fenomeni legati a fatti di mafia o camorra. Qui parliamo invece di situazioni che non hanno un giudizio definitivo ed è giusta la decisione del Tar”.

Aggiunge il senatore Domenico De Siano, Coordinatore regionale campano di Forza Italia: “Che la legge Severino fosse palesemente incostituzionale e che fino ad oggi abbia ingiustamente mietuto più di una vittima l’abbiamo sempre detto e torniamo a sottolinearlo anche oggi auspicandone l’immediata modifica. Ben venga, dunque, come accaduto anche per de Magistris, la sospensione dei suoi effetti nei confronti del sindaco De Luca”.

Secondo De Siano, “la decisione del Tar è una buona notizia per il nostro diritto e per il diritto di De Luca al confronto elettorale, cosa, va detto, negata però illegittimamente al Presidente Silvio Berlusconi. Vicende, queste che fanno dell’Italia la patria dell’incertezza del diritto”.

 

GM