Vigili Roma, chiuso primo step indagine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:06
Vigile a Roma (Thomas Vilhelm/Cover/Getty Images)
Vigile a Roma (Thomas Vilhelm/Cover/Getty Images)

In una nota, il Campidoglio fa sapere che “con la relazione consegnata oggi dal comandante degli agenti della polizia locale di Roma Capitale, Raffaele Clemente, e dalla vicecomandante Raffaella Modafferi, incaricata dell’inchiesta, si chiude il primo step dell’indagine su quello che è avvenuto la notte del 31 dicembre 2014“. Ora la patata bollente passerà “al ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione, all’Authority garante per gli scioperi e, per verificare l’esistenza di reati penali, alla Procura della Repubblica di Roma”.

Di “notevole gravità” il quadro descritto: “L’assenza improvvisa di 745 vigili per malattia, di 89 perché hanno donato il sangue, di 249 per la legge 104, di altri 140 per altre motivazioni (articolo 19 e legge 53) si configura come una assoluta anomalia che non può essere frutto del caso e che anzi appare organizzata”. Da questa prima parte, si è arrivati “all’identificazione di 31 procedimenti che sono stati consegnati all’Ufficio provvedimenti disciplinari di Roma Capitale per i quali le sanzioni previste superano gli 11 giorni di sospensione, e possono arrivare al licenziamento. Altri sette casi (per cui le sanzioni sono all’interno dei 10 giorni di sospensione) sono stati, invece, affidati ai diversi gruppi del corpo”.

Il Campidoglio ricostruisce i fatti: “Il dibattito sul salario accessorio ha aperto una conflittualità, più o meno esplicita, iniziata con il rifiuto dello straordinario. A questo il comando aveva replicato riorganizzando i turni di lavoro, in modo tale che nei turni della serata e notte del 31 vi fossero solo agenti in servizio ordinario. A quel punto, le organizzazioni sindacali avevano convocato assemblee a cavallo dei due turni di lavoro (seminotturno del 31 dicembre e notturno del primo gennaio) poi fatte ritirare da Prefetto e Autorità e da una esplicita richiesta del comando”.

“Dalla relazione emerge come negli ultimi due giorni la situazione sia andata precipitando. A quel punto il comando, davanti a pesanti indizi di una assenza generalizzata ha fatto ricorso all’istituto della reperibilità”, spiega ancora il Campidoglio, che quindi fa un excursus delle assenze negli ultimi anni e conclude: “La cronologia dei fatti, i numeri e la gravità della crisi che si è innescata in poche ore ha fatto sì che questo materiale ora andrà nelle mani della Procura della Repubblica, del Ministero della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione e dell’Autorità di garanzia sugli scioperi”.

Polemica sui tempi delle indaginii

Contesta i tempi dell’inchiesta interna al Campidoglio il senatore di Area Popolare Ncd – Udc, Andrea Augello: “La commissione Modafferi si accinge a traguardare un mese di indagini per stabilire quanti fossero davvero i vigili assenteisti il 31 Dicembre”. Ironizza il parlamentare: “Per dare un’idea dell’assoluta mancanza del senso del ridicolo dei vertici del Campidoglio, voglio ricordare che la competente commissione senatoriale degli Stati Uniti, in poco più di due mesi incastrò il presidente Nixon, dimostrando il suo coinvolgimento nell’affare Watergate. La commissione Warren impiegò invece 10 mesi per ricostruire l’omicidio del presidente Kennedy”.

“Ora, pur comprendendo tutte le difficoltà del Vice Comandante Modafferi nel misurarsi con un’impresa letteraria ed intellettuale non indifferente, è mai possibile che un banale conteggio dei giustificativi ritenuti validi per le assenze da due turni di servizio e l’elencazione di appena 28 casi di possibile contestazione, richiedano un tempo così dilatato di elaborazione?”, si chiede Augello, che risponde: “Il problema è che risulta impossibile scrivere questa relazione senza riconoscere le responsabilità e gli errori del Comando e che la verità non è presentabile agli occhi dell’opinione pubblica e del governo. Tuttavia ci sono dei limiti di decenza che non possono essere superati senza scadere nella comicità involontaria”.

 

GM