Roma corrotta, altri undici nei guai

Ufficiale della GdF (Getty Images)
Ufficiale della GdF (Getty Images)

E’ una sorta di seconda tranche dell’operazione ‘Vitruvio’ dell’8 gennaio di quest’anno, quella che ha portato oggi il gip del Tribunale di Roma, Anna Maria Gavoni, a firmare undici ordinanze di custodia cautelare, eseguite dagli uomini della Guardia di Finanza, nei confronti di funzionari e tecnici del Comune di Roma, accusati a vario titolo di corruzione e concussione dalle risultanze di un’inchiesta della Procura della Capitale.

Nello specifico, un tecnico del XIV municipio, Giovanni Grillo, è finito in carcere, mentre due funzionari del Dipartimento IX del Comune di Roma, Daniele Cacchioni e Massimo Mazzucco, e due ispettori presso lo Spresal (servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro), Rita Del Brocco e Franco Di Carlo sono da stamattina ai domiciliari. Sei i provvedimenti di obbligo di presentazione davanti all’autorità giudiziaria per altrettanti imprenditori, ovvero Federico Savo Sardaro, Antonio Serratore, Silvio Santamaria, Fabrizio Fontana, Alfonso Bruno Fattibene e Paolo Bacolini.

Ha commentato il colonnello Dario Fasciani, che dirige il gruppo appalti pubblici della Guardia di Finanza: “E’ uno spaccato poco felice anche perché riguarda realtà che dovrebbero garantire i cittadini e che invece alcuni funzionari pubblici tentano di inquinare. Noi con le indagini andremo avanti e anche gli imprenditori sono determinati a darci una mano perché ormai stanchi”. Nel corso delle indagini, è emerso un vero e proprio tariffario per le tangenti nel settore edile, che andava dai cento euro per i controlli sulle misure di sicurezza ai 10mila euro per la dichiarazione di fine lavori.

L’assessore comunale alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo “ha espresso la piena e totale collaborazione del Dipartimento e della Amministrazione capitolina con la magistratura e le forze dell’ordine, il cui lavoro è positivamente volto a fare pulizia e chiarezza”, ricordando “che già nell’ottobre 2013, appena insediato, ho operato una rotazione di tutti i dirigenti delle unità organizzative, una operazione che non avveniva da decenni e che a ruota ha consentito di dare un segnale chiaro sul cambio di atteggiamento a tutti i livelli degli uffici, sia dell’edilizia che dell’urbanistica. Una iniziativa che questa amministrazione vuole far diventare una regola, presa anche a tutela dei tanti dirigenti e dei funzionari che svolgono con dedizione e correttezza il loro lavoro”.

Il precedente

Qualche settimana fa, erano state in tutto 28 le persone, tra funzionari pubblici, imprenditori e professionisti, oggetto di provvedimenti di misura cautelare da parte della Procura di Roma. 22 di queste sono state arrestate, mentre sono in corso oltre 40 perquisizioni presso abitazioni e uffici pubblici della Capitale. Con particolare riferimento ai funzionari pubblici coinvolti nell’operazione, si tratta di dipendenti negli uffici tecnici di alcuni Municipi di Roma Capitale e presso una Asl capitolina.

 

GM