Calciomercato, ecco i colpi dell’ultimo giorno

Marco Borriello (getty images)
Marco Borriello (getty images)

Tanto rumore per nulla. L’ultimo giorno di mercato si conclude senza particolari botti, con le grandi che piazzano l’ultimo colpo già pero’ preannunciato nelle ore precedenti. Insomma, nessuna sorpresa, nessun colpo di scena. Affari fatti, ma anche saltati, come quello di Bergessio dalla Sampdoria alla Lazio, sfumato perchè Ederson non ha accettato il passaggio inverso.

La Juventus prende Alessandro Matri al posto del partente Giovinco, ma era già stato tutto fatto nei giorni precedenti, visite mediche comprese. L’attaccante arriva in prestito fino a fine stagione dal Milan ed è, insieme a Sturaro, l’unico acquisto dei bianconeri. L’Inter ha trattato tantissimi giocatori nelle ultime ore, in difesa e a centrocampo, ma alla fine il solo colpo last minute è stato il ritorno di Davide Santon dal Newcastle. Sfumato Rolando che è passato all’Anderlecht in Belgio.

Il Milan piazza il colpo Paletta, ma era una certezza già da domenica sera, ancor prima del match col Parma. Un tentativo è stato fatto per Baselli dell’Atalanta, ma l’affare è stato rinviato a giugno. La Roma ha trovato il difensore che cercava al posto di Castan e dal Catania ha prelevato Spolli, dopo che erano sfumati i vari Chiriches, Kaboul e Toloi. Napoli e Lazio invece non hanno realizzato nessun acquisto in quest’ultimo giorno.

Attivo il Genoa che ha riportato per la terza volta Marco Borriello in rossoblu, e ha preso due ragazzi: Bergdich dal Valladolid e Tambè dal Kortrjik. La Sampdoria invece accoglie Munoz dal Palermo in prestito fino a fine stagione, anche se pare che il ragazzo abbia già un accordo col Milan a partire dalla prossima stagione. La Fiorentina accoglie Salah dal Chelsea in prestito e prende Rosi dal Genoa come terzino destro. Il Chievo invece prende l’attaccante Pozzi in prestito dal Parma ma la cosa incredibile è che il diritto di riscatto è fissato a mille euro! Anche questo è il pazzo mercato dell’ultimo giorno.

Marco Orrù