“L’attacco allo Stato Islamico è imminente”

Iraq Isis riconquista Mosul
Soldati dell’esercito iracheno (Ahamad Al Rubaye/Getty Images)

Le truppe irachene lanceranno “nelle prossime settimane” un’operazione di terra contro lo Stato Islamico in Iraq per riconquistare i territori finiti sotto il loro controllo. La dichiarazione è del generale americano Usa John Allen, che coordina la coalizione internazionale nel corso di un’intervista all’agenzia giordana Petra.
Trovano dunque conferma le indiscrezioni delle ultime ore dellUs Central Command il centro operativo dell’Esercito statunitense riprese della Cnn: “Ci sarà una grande controffensiva di terra in Iraq” ha confermato Allen. Le forze irachene cominceranno una campagna di terra nelle “prossime settimane” ha assicurato il generale americano e la coalizione internazionale svolgerà il proprio ruolo di sostegno con grande dispiegamento di forze aeree. Una conferma che segue il primo ministro iracheno Haydar al-Abadi che aveva parlato di un progetto “liberarsi presto” dell’Isis senza rivelare i dettagli. Il presidente del Kurdistan iracheno Massoud Barzani e Haydar al-Abadi “hanno preso in esame la situazione di sicurezza e militare nella provincia di Kirkuk e il sostegno internazionale all’Iraq nella lotta contro l’Isis” ed hanno definito “coordinamento tra la regione autonoma curda e la popolazione di Mosul per la liberazione della provincia di Ninive dalle violenze dello Stato Islamico” ha affermato il governo di Baghdad in un comunicato. Il premier iracheno ha sottolineato come “il clima sano e positivo tra il governo federale e quello regionale curdo incoraggino una maggiore intesa tra le forze federali e quelle peshmerga”. Per Abadi i contatti con i curdi sono ormai continui “in vista della liberazione di Mosul, che deve essere salvata dalla violenza dello Stato Islamico al più presto”.

ADB