Sanremo, è la serata delle cover con una “sexy Tatangelo” (Foto gallery)

Biggio e Mandelli (Photo by Venturelli/Getty Images)
Biggio e Mandelli (Photo by Venturelli/Getty Images)

Festival di Sanremo. Serata tre. Nella serata in cui, come da recente tradizione, i big si cimentano nelle cover, l’attenzione è in realtà rivolta ai comici. Sul banco d’accusa quest’anno: perché politically scorrect (Siani e il bambino sovrappeso è ormai una delle istantanee di questo Festival 2015) o semplicemente perché non fanno ridere ( il gelo di Pintus, mercoledì). Per ribaltare la tendenza, scendono in campo due pezzi da novanta, Luca & Paolo che già destarono scalpore qualche anno fa ( il “ti sputtanerò” dedicato a Gianfranco Fini)

Rocio Munoz Morales (Photo by Venturelli/Getty Images)
Rocio Munoz Morales (Photo by Venturelli/Getty Images)

  Rocio Munoz Morales (Photo by Venturelli/Getty Images)
Rocio Munoz Morales (Photo by Venturelli/Getty Images)

Luca & Paolo portano le risate all’Ariston. In dieci secondi i due seppelliscono dieci anni e più di tormentoni alla Zelig e/o Colorado, di sketch mandati malamente a memoria, infantili e al contempo vetusti  Con il coraggio, nel Paese in cui tutti si toccano ad ogni amen, di ironizzare sulla celebrazione mediatica dei «morti celebri». E poi improvvisando, come si deve, prendendo di mira il conduttore sulla sua toscanità per sparare sul primo ministro «metti un cazzaro fiorentino a dire cazzate in televisione». E non risparmiando vallette e direttore generale Rai. Bravi, tutti a lezione.

Chiara   (Photo by Venturelli/Getty Images)
Chiara (Photo by Venturelli/Getty Images)
Carlo Conti (Photo by Venturelli/Getty Images)
Carlo Conti (Photo by Venturelli/Getty Images)
Irene Grandi (Photo by Venturelli/Getty Images)
Irene Grandi (Photo by Venturelli/Getty Images)
Anna Tatangelo (Photo by Venturelli/Getty Images)
Anna Tatangelo (Photo by Venturelli/Getty Images)
Raf (Photo by Venturelli/Getty Images)
Raf (Photo by Venturelli/Getty Images)

MD