Follia in Belgio, madre brucia le figlie

Belgio Incendio Bimbe
(Hal Garb/Getty Images)

Una mamma in Belgio è impazzita e per punire il marito ha ucciso le sue tre bambine dando fuoco al capannone nel quale le aveva rinchiuse. E’ successo mercoledì a Lennik, un paesino vicino a Bruxelles.

Tutto è iniziato quando Thioro, la madre assassina, ha ricevuto una lettera nella quale il marito, il 55 enne Hellmut Ulin, le chiedeva tramite avvocato la custodia delle bambine. La paure di perdere le figlie ha fatto scattare qualcosa nella mente della donna che deve aver pensato: “meglio morte che lontano da me”. Thioro così ha chiuso le figlie Omy, 2 anni, Abbygail, 4, e Madyson, 6, nel capannone dopo averlo riempito di carta. Ha sbarrato la porta e ha appiccato l’incendio. Subito dopo ha telefonato al marito, che lavora in un cantiere a 12 miglia di distanza, e gli ha detto: “Ascolta le loro urla. Anch’io le sento, ma non farò nulla per salvarle. Faresti meglio a sbrigarti e correre qui, ma quando arriverai sarà troppo tardi per salvarle: non sopravviveranno. Non ti consegnerò mai le mie figlie”. L’uomo, costretto a sentire i lamenti disperati delle bambine, è salito subito in auto avvertendo nel frattempo la sorella che abita vicino a loro. Quando è arrivato ha trovato la moglie in giardino, tranquilla, in piedi accanto al capannone ancora fumante. Lei lo ha guardato negli occhi e gli ha detto con freddezza: «Dieci minuti di urla e poi è finito tutto».

Non c’era più nulla da fare e il folle piano criminale della donna è stato così portato a termine. L’unica a salvarsi è stata Dyarra, la sorellina delle piccole vittime, nata da una precedente relazione della donna. La piccola di 9 anni si trovava a scuola in quel momento. Anche lei, come Hellmut Ulin dovrà fare i conti con la pazzia della madre che ha rovinato tante vite con il suo gesto.

F.B.