Caso Ceste: il giallo della biancheria di Elena nell’auto di Michele

Michele Buoninconti (Foto dal web)
Michele Buoninconti (Foto dal web)

Nella puntata di ieri sera della trasmissione Chi l’ha visto si svela il ritrovamento di due maglie, due reggiseni, due mutandine nella macchina di Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste. Una sorta di ricambio, come se la donna dovesse partire, o forse come se qualcuno – mettiamolo pure – volesse cambiare gli abiti a seguito dell’omicidio? Sono solo congetture, ma di vero vi sono solo i doppi indumenti, che non hanno mai avuto nessuna spiegazione dal marito della Ceste, anzi nessuna indicazione fattibile sulla loro presenza nella vettura. Inutile dire che quei doppi vestiti infittiscono il mistero, oltre al dubbio che attanaglia le motivazioni di quei due vestiti per tipo: “Perché sono lì, e sopratutto, sono davvero di Elena Ceste?

Il ruolo dei vestiti

Fin dal principio i vestiti della mamma di Castigliole avevano avuto un ruolo chiave nella vicenda, in quanto era stato lo stesso Michele a sostenere di aver trovato tutti gli abiti della donna per terra, compresi gli indumenti intimi, e di non averla trovata a casa al suo ritorno dalla scuola in cui aveva accompagnato i figli, e ora? Ora nella sua macchina ci sono due indimenti per tipo, come se qualcuno avesse avuto intenzione di cambiarsi in quella vettura, ma chi, Elena? Sono davvero di Elena. Nulla da fare nemmeno per le ricostruzioni, come dimostra anche Chi l’ha visto, che di seguito alle indicazioni su “il cambio”, non può smuoversi dalle notizie che conosciamo già sul caso. Attendiamo dunque di conoscere altri dettagli su quelle due mutandine, due reggiseni, due maglie presenti nella macchina di Buoninconti.

MD