Forza Italia, esplode il caso Puglia

Raffaele Fitto con Berlusconi (AFP PHOTO/ ANDREAS- Getty Images)
Raffaele Fitto con Berlusconi (AFP PHOTO/ ANDREAS- Getty Images)

Nei giorni scorsi, con la scelta – proprio nella Puglia di Raffaele Fitto – di un candidato su cui veniva trovata ampia condivisione per la sfida delle prossime regionali, sembrava che il clima, all’interno di Forza Italia, si fosse rasserenato. Nelle scorse ore però le acque sono tornate ad agitarsi, colpa di una decisione della dirigenza nazionale: “Il Presidente Silvio Berlusconi ha nominato l’avv. Luigi Vitali commissario di Forza Italia in Puglia. La nomina verrà ratificata nel corso della prossima riunione del Comitato di Presidenza di Forza Italia. All’avv. Vitali l’augurio di un buon lavoro”.

Immediata la reazione dell’europarlamentare pugliese alla scelta “calata dall’alto”, con l’avviso che “non si spaventa nessuno. Caro Presidente Berlusconi, purtroppo continui a sbagliare in una logica da ‘distruzione’ e ‘autodistruzione’. A maggior ragione, a Forza Italia serve e servirà la nostra iniziativa dei Ricostruttori”. Con Fitto si schiera Daniele Capezzone: “Si doveva azzerare tutto, e invece si commissaria la Puglia”.

Come al solito al vetriolo la domanda retorica del deputato Maurizio Bianconi: “Fitto si meraviglia che Berlusconi abbia commissariato la Puglia per escludere gli amici di Raffaele dalle liste, che deciderà lui e il suo sicario in loco, a prescindere da meriti e demeriti e secondo la logica dei servi e dei sudditi?”. Sull’altra sponda, i fedelissimi dell’ex premier replicano attraverso il leader dell’Esercito di Silvio, Simone Furlan, che twitta: “Vedrei bene Fitto, Bianconi e Capezzone cantare assieme ‘Il coccodrillo come fa’: piangono tutto il giorno contro Berlusconi sovvertendo la verità”.

E sulla vicenda pesa anche il nodo candidature, denunciato proprio da Fitto nei giorni scorsi: “Leggo stamattina sul Nuovo Quotidiano di Puglia la seguente tesi: gli ‘amici di Raffaele Fitto’ saranno esclusi dalle liste di Forza Italia per le prossime elezioni regionali, e Fitto presenterà una sua lista autonoma. Attendo una credibile e tempestiva smentita dal mio partito”.

Due le considerazioni di Fitto: “La prima è che,sia sul piano politico che sul piano giuridico e statutario, è assolutamente impensabile che chicchessia pensi di poter estromettere amici e colleghi dalla prossima competizione elettorale. La seconda è che io non intendo presentare alcuna lista autonoma, ma sarò impegnato come sempre per il successo della lista di Forza Italia”.

Dimissioni in blocco

Stamattina, infine, arriva la svolta, che di fatto consuma in maniera definitiva lo strappo: i coordinatori pugliesi del partito ‘azzurro’ si schierano con Fitto e – a proposito del commissariamento – “ritenendo tale provvedimento un nuovo grave errore, che allontana ulteriormente il Partito dalla sua base, rimettiamo il nostro mandato, rassegnando dunque le dimissioni dai rispettivi incarichi. Con ciò liberiamo il commissario incaricato dall’onere di valutare il nostro livello di allineamento ‘al nuovo corso’, sgombrando il campo da qualunque equivoco circa la nostra coerente battaglia, al fianco di Raffaele Fitto, per una reale ricostruzione del Partito e del Paese”.

Quindi, ai microfoni di Repubblica tv arriva l’affondo di Fitto: “Siamo in una situazione un po’ paradossale, quello che abbiamo detto per un anno su quanto fosse sbagliato il patto del Nazareno diventa il pretesto per cui nel partito ce la si prende con chi ha avuto ragione… Incredibilmente nel nostro partito aver avuto ragione viene considerato il principale torto. Ora che abbiamo avuto ragione parte un tentativo di epurazione, che non porterà a nulla, noi vogliamo condurre la nostra battaglia all’interno di Forza Italia”.

GM