Agguato davanti a una scuola: paura e feriti

Carabinieri a Napoli (Getty Images)
Carabinieri a Napoli (Getty Images)

Agguato in pieno giorno davanti a una scuola a Castello di Cisterna, nell’area metropolitana di Napoli: a essere ferito di striscio a un’ascella è stato Emiliano Esposito, 39 anni, con precedenti per estorsione e droga. Il tutto è avvenuto all’ora di pranzo, poco prima dell’uscita dei bambini dall’istituto scolastico, frequentato dalle figlie della vittima dell’agguato. Molta la paura tra i genitori dei bambini, in attesa all’esterno della scuola.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale caserma che hanno rinvenuto per terra tre bossoli calibro 7,65. Si sta cercando di capire se realmente Esposito, che è stato medicato all’ospedale di Nola, fosse l’obiettivo dei killer e perché. Il 39enne, secondo la ricostruzione, era fermo nella sua vettura in attesa che le sue bambine uscissero da scuola, quando è stato affiancato da una moto con a bordo due sicari.

Nell’udire gli spari, tanti tra i genitori fermi davanti alla scuola si sono riversati all’interno dell’istituto scolastico per cercare riparo e proteggere i propri bambini. Uno di loro ha raccontato: “Tanti bambini si sono spaventati per le urla dei genitori, ma le insegnanti sono state bravissime: hanno calmato i bambini che piangevano, e li hanno sistemati in fila per evacuarli dalle uscite secondarie. Poi abbiamo atteso che i carabinieri ci dessero il permesso di uscire”. Gli inquirenti hanno intanto acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza poste all’ingresso dell’istituto.

GM