Ancora commissariamenti in Forza Italia, Fitto: “Allarme democratico”

Raffaele Fitto con Berlusconi (AFP PHOTO/ ANDREAS- Getty Images)
Raffaele Fitto con Berlusconi (AFP PHOTO/ ANDREAS- Getty Images)

Dopo il caso Puglia, “l’incredibile notizia del commissariamento di Ettore Puglisi (Coord. cittadino di Torino) e Valter Zanetta (Coord. provinciale Verbania) da parte del coordinamento regionale” di Forza Italia. Lo denuncia ancora una volta l’europarlamentare ‘azzurro’ e leader dei Ricostruttori, Raffaele Fitto, sul proprio blog, parlando di “un vero e proprio allarme democratico nel nostro partito in tutta Italia”. Si chiede Fitto: “Di cosa sono ‘colpevoli’ questi amici? Di voler liberamente e democraticamente discutere in un’assemblea del futuro di Fi e del centrodestra”.

L’ex governatore di Puglia esprime solidarietà “contro questi metodi illiberali e perdenti. E soprattutto contro metodi inaccettabili, perché mettono in discussione la possibilità stessa di discutere democraticamente in una forza che si dice liberale”, quindi accusa: “Il metodo applicato in Puglia viene dunque riproposto anche in Piemonte. E che questo avvenga ora, mentre nulla è accaduto dopo la clamorosa sconfitta elettorale,  aggiunge un ulteriore elemento di grottesco”.

Per Fitto quindi “sarebbe troppo facile addossare tutte le responsabilità a Pichetto, che è solo un burocratico esecutore di una linea sbagliata che fa capo ai vertici nazionali. Ai quali dico: avete due scelte, o chiudervi tristemente in un bunker, oppure dare un segno di lungimiranza e consentire un vero confronto democratico per rilanciare il partito e la coalizione”.

Il leader dei Ricostruttori infine affonda: “Forza Italia e il centrodestra hanno bisogno di una libera competizione di idee e di consenso, non di prepotenze. Il futuro di costruisce così: se lo si vuole costruire. Noi continueremo nella nostra battaglia ed il 14 marzo saremo a Torino per sostenere anche in Piemonte le nostre ragioni”.

GM