Baby bulle postano violenze su Whatsapp, denunciate

Una scena del film 'Cyberbully'(screenshot Youtube)
Una scena del film ‘Cyberbully'(screenshot Youtube)

“Cyberbully – Pettegolezzi online” è un film per la televisione trasmesso per la prima volta nel 2011, che con il tempo è divenuto un vero e proprio cult generazionale: la protagonista, Taylor Hillridge, è vittima di bullismo online da parte di due compagne di classe. Una fiction che diviene sempre più realtà, come avvenuto a Genova, dove due ragazze di 16 e 17 anni sono state denunciate dalla polizia e indagate dal tribunale dei Minori per aver prima deriso e picchiato una ragazzina dodicenne, quindi hanno messo su Whatsapp in condivisione il video della “bravata”.

Le due ragazze dovranno rispondere del reato di lesioni aggravate e anche di diffamazione, per avere diffuso quel video. All’aggressione erano presenti altre persone, che sono state identificate e che non avrebbero fatto nulla per evitare quanto stava accadendo. Le botte alla ragazzina, secondo quanto si apprende, si sarebbero protratte per ben otto minuti, con calci, morsi e schiaffi nei confronti della malcapitata, che era tenuta per capelli mentre veniva picchiata.

Nei giorni scorsi, un episodio simile è stato denunciato a Bari: prima picchiano due ragazzine, di appena 12 anni, quindi le apostrofano con epiteti a contenuto razzista, riguardante in particolar modo la loro etnia. I due baby bulli, ragazzo e ragazza, non paghi infatti delle botte date alle adolescenti, le hanno pure insultate.

A fine gennaio, un 16enne colpevole di aver usato violenza nei confronti di un compagno di classe era stato arrestato a Salò, ma il giudice aveva poi disposto l’obbligo di dimora, consentendo allo studente di uscire da casa per andare a scuola.

GM