Milano, la bambina morta di stenti pesava solo sei chili

Bambina muore di stenti, Milano
(Adek Berry/Getty Images)

Sono indagati con l’accusa di maltrattamenti aggravati i genitori della bimba di 9 mesi morta l’altra sera a Milano in una mansarda di via Severoli, al civico 13. La casa dove viveva la coppia di 36 e 40 anni è una palazzina di tre piani. A nove mesi la piccola  pesava solo sei chilogrammi. Il rapporto tra peso e altezza  della piccola era al di sotto della media del cinquanta per cento.  Secondo gli investigatori  ad un primo esame  non sarebbero  stati riscontrati ferite o segni di violenza che possano essere state causate da percosse sulla bambina. Tuttavia  su un corpo così gracile e con segni di sofferenza così evidenti,  solo l’esame autoptico potrà escludere con certezza  l’ipotesi di una morte violenta. Secondo quanto è emerso dai primi accertamenti, sul corpo della bimba ci sarebbero piaghe da decubito ed evidenti segni di malnutrizione. La coppia non era seguita dai servizi sociali. L’assessore Pierfrancesco Majorino ha dichiarato «La piccola e i suoi genitori, benché probabilmente in grande difficoltà, non avevano mai chiesto aiuto, né erano stati segnalati da nessuno. Un fatto che ci fa sentire ancora più impotenti di fronte a quanto accaduto e che ci spinge a invitare chiunque conosca situazioni di questo tipo a chiamare i servizi sociali del Comune, affinché si possa intervenire ed evitare accadimenti così dolorosi. Non bisogna avere timore di chiedere aiuto per sé e per gli altri superando i limiti della riservatezza. I nostri centri sono numerosi e in tutti i quartieri – ha sottolineato l’assessore – potenziati proprio nei servizi per le famiglie con disagio sociale. Non lasceremo soli i genitori della piccola, cercheremo di accompagnarli in questo difficile momento, offrendo loro tutto il sostegno possibile d’ora in avanti».  L’autopsia sulla piccola disposta ieri dal pm Cristian Barilli potrà accertare le cause della morte.

ADB