Terremoto nella notte, torna la paura nell’aquilano

I danni di un terremoto (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
I danni di un terremoto (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Una scossa di terremoto ha colpito stanotte alle 04:16 la zona di Piana del Fucino, tra i comuni di Trasacco, Luco dei Marsi e San Benedetto dei Marsi, in provincia de L’Aquila. La scossa, a una profondità di 17.3 km, ha avuto una magnitudo di 4.1, come sottolinea l’Ingv che ha rilevato il fenomeno sismico. Non ci sono danni alle persone o alle cose, ma in molti – messe addosso coperte e accampamenti di fortuna – hanno preferito dormire fuori casa.

Impossibile, per molti, non tornare ai terribili giorni dell’aprile 2009, quando una scossa sismica devastò l’aquilano. Nella Marsica, invece, proprio quest’anno ricorre il centesimo anniversario del terremoto che il 13 gennaio 1915 causò circa 30mila vittime, uno dei più disastrosi nella storia del nostro Paese. Intanto, ad AbruzzoWeb Mario Quaglieri, primo cittadino di Trasacco, ha spiegato: “Il boato è stato fortissimo ma, nonostante la paura, non è stato registrato alcun danneggiamento a cose e persone”.

“Per quanto riguarda il Comune” – ha aggiunto Quaglieri – “sono già stati effettuati tutti i rilievi tecnici e, fortunantamente, non è emerso nulla di rilevante o di minimamente pericoloso”. Il primo cittadino ha infine spiegato di aver “firmato l’ordinanza di chiusura per fare in modo che i ragazzi che hanno dormito fuori casa possano riposare qualche ora in più nella mattinata dopo aver trascorso un’alba di agitazione e paura”.

GM