10 anni fa moriva il “Dottor Stranamore” della Tv: Alberto Castagna

Alberto Castagna
Alberto Castagna

Il giornalista e conduttore tv Alberto Castagna e’ deceduto la sera del 1 marzo del 2005. Oggi sono passati 10 anni dalla sua prematura scomparsa. Trenta anni di carriera giornalistica ma soprattutto 15 spesi da conduttore tv: per tutti il volto di Alberto Castagna e’ soprattutto quello incorniciato dallo zucchetto di lana e dal baffo ammiccante in Stranamore, la trasmissione dagli ascolti record che inauguro’ dal ’94 una nuova stagione nei format tv. Toscano, nato a  Castiglion Fiorentino nel 1945, Castagna inizia la carriera giornalistica al ‘Piccolo’ di Trieste. Nell’81 il passaggio al ‘Settimanale’, nell’82 l’assuzione al Tg2, in cui, dopo qualche anno in cronaca, diventa inviato speciale. A scoprire le potenzialita’ di intrattenitore del cronista cogli occhi azzurri e il baffo sornione e’ Pippo Baudo. Nell’ 88 gli affida i collegamenti esterni di ‘Serata d’onore’, il varieta’ che, dopo la sfortunata esperienza a Canale 5 e il ‘purgatorio’ su Raitre, segna per Pippo il ritorno sulla grande ribalta. Da li’ Castagna passa a ‘Mattina 2′, dando il via al sodalizio con Michele Guardi’.

Il passaggio a Mediaset

Nel 1993 il passaggio miliardario a Mediaset, giustificato con una battuta celebre: ”sono un povero col metabolismo da ricco”. Con tutti gli occhi addosso, Castagna inizia male l’avventura a Canale 5. Il primo programma, ‘Sara’ vero’, e’ un mezzo flop. ”Ti credo, era tutto sbagliato”, sara’, mesi dopo, l’onesta ammissione. Ma quando anche per lui sembra avverarsi il detto che ‘chi va a Canale 5 lascia in Rai il suo pubblico’, ecco il boom di ‘Stranamore’, il ‘varieta’ dei cuori infranti’ adattato da un format olandese, uno dei maggiori successi tv degli anni ’90. Ma e’ nel ’96 che la sua fiaba di ”’giornalista prestato al varieta” subisce i primi veri colpi. I

La malattia poi il decesso..

Nel ’98, già in febbraio Castagna sa di doversi operare. Rimanda, ha paura, scrive una ‘lettera testamento’ alla figlia. Ai primi di luglio l’operazione a Pavia poi l’imprevisto: l’aorta cede. Un doppio aneurisma all’aorta lo costringe a sottoporsi nel giro di pochi giorni a due interventi chirurgici molto delicati e a una lunga degenza in ospedale prima a Pavia e poi al Gemelli di Roma. Torna in tv nell’ aprile 2001 sempre con Stranamore e la prima puntata registra ancora un record: 10 milioni di spettatori e il 40% di share. Castagna non riuscì a portare a termine questa edizione del programma, poiché morì il 1º marzo 2005 all’età di 59 anni per un’emorragia interna durante la trasmissione che fu interrotta.[19] Il fatto venne annunciato il giorno stesso, in diretta nazionale, da Paolo Bonolis al Festival di Sanremo 2005.

MD