Gli italiani preferiscono i prodotti tipici

prodotti tipiciAttenti a questo dato: un italiano su quattro in vacanza acquista spesso prodotti tipici. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’, secondo la quale, le difficolta’ economiche costringono molti a risparmiare in vacanza e spingono anche verso spese utili, come i prodotti tipici quali: vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve che vincono su tutte le altre scelte nell’estate 2014. Al secondo posto si classificano gli oggetti tipici di artigianato, acquistati dal 20% degli italiani mentre il 18% acquista gadget, portachiavi, magliette e il 16% cartoline e immagini del luogo nettamente in calo, per colpa degli smartphone. Dai luoghi di vacanza gli acquisti più frequenti sembrano essere: mozzarella di bufala in Campania al formaggio Asiago in Veneto, dal pecorino della Sardegna al prosciutto San Daniele nelle montagne del Friuli, dal vino Barolo del Piemonte alla Fontina in Valle d’Aosta, dal limoncello campano al Caciocavallo del Molise. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze e’ una tendenza, favorita, dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si e’ verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, citta’ del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, feste e sagre di ogni tipo. L’Italia puo’ contare sul primato europeo nell’enogastronomia con 235 prodotti a denominazione di origine (Dp/Igp) riconosciuti dall’Unione ma anche un numero record di 4813 specialita’ alimentari ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle regioni nel 2014, ben 115 in piu’ rispetto allo scorso anno.