Manuela Repetti (screenshot Youtube)

Manuela Repetti (screenshot Youtube)

Silvio Berlusconi ha ricevuto nella sua residenza di Arcore il senatore ed ex ministro di Forza Italia, Sandro Bondi, e la compagna, Manuela Repetti; quest’ultima, anch’essa inquilina ‘azzurra’ di Palazzo Madama, proprio ieri, in una lettera al ‘Corriere della Sera’, aveva annunciato di voler passare al gruppo misto al Senato, sottolineando che in Forza Italia sta avvenendo “una vera e propria distruzione, con faide interne il cui unico fine è quello di spartire l’eredità politica di Berlusconi, a cominciare da coloro che gli stanno accanto e che dicono a parole di voler tutelare la sua leadership”.

Oggi la Repetti è stata ospite di ‘Agorà’ su Raitre dove ha commentato l’incontro avuto con l’ex premier nella sua villa alle porte di Milano: “A Berlusconi ho espresso preoccupazione per il nostro partito e per il centrodestra, che rischia di collassare. È difficile che ci sia un gruppo che, a nome di Berlusconi, possa agire e decidere su tutto e su tutti con il rischio di non essere riconosciuto dal partito”.

Quindi la senatrice ha annunciato il proprio ripensamento: “Berlusconi mi è sembrato consapevole della necessità di affrontare i problemi enormi che ci sono in questo momento, a cominciare dalle faide interne che sono sotto gli occhi di tutti. Gli ho espresso l’urgenza che il presidente riprenda in mano le redini del partito. Per queste ragioni ho congelato le mie dimissioni in attesa che si realizzino questi cambiamenti. Per salvare Forza Italia e il centrodestra bisogna risolvere le questioni interne del partito e rifare nostre quelle battaglie che erano di Forza Italia e che, oggi, in parte conduce la Lega e in parte ci ha scippato addirittura Renzi”.

Il pomo della discordia pare sia legato ai commissariamenti in Piemonte, come sottolineato nei giorni scorsi in un’intervista a ‘Repubblica’ da Sandro Bondi: “Abitando in Piemonte, ho fatto solo una considerazione dopo quanto avvenuto ieri. In questo periodo stanno avvenendo cose molto gravi e difficili da comprendere. Io non faccio parte di nessuna corrente, ma constato da tempo che c’è una volontà di emarginare tutti coloro che, per diversi motivi, non si adeguano a cose e metodi che sono inverosimili e inaccettabili”.

GM