Il padre di Jihadi John contro il figlio: “Spero lo uccidano”

Isis Jihadi John
Un jihadista dell’isis a volto coperto (AFP/Getty Images)

James Emwazi, 51 anni, è il papà di Mohamed Emwazi, 27 anni, meglio conosciuto come Jihadi John, il boia dell’Isis. Il padre, travolto in queste ore dalle polemiche sul fatto che lui e la sua famiglia prendano ancora cospicui sussidi dallo Stato britannico, parla del figlio in una telefonata con un collega e la conversazione ci viene riportata dal Telegraoh. L’uomo parla senza usare mezzi termini: “Un cane, un animale, un terrorista”, queste le definizioni che James riserva a suo figlio.

La famiglia Emwazi ora vive in Kuwait dove il padre di Jihadi John fa il commesso in un supermercato. L’uomo racconta che il giovane, nel 2013, prima di varcare il confine con la Siria e diventare il boia dello Stato Islamico, chiamò dalla Turchia per invocare la benedizione e il perdono dei genitori. La risposta del padre fu molto dura: “”Vaff….. Spero tu muoia prima di arrivare in Siria”.

James Emwazi non si è recato al lavoro dopo che è stata resa nota la vera identità di Jihadi John, dopo aver scoperto che quel boia che taglia le teste di prigionieri innocenti è suo figlio Mohamed. Troppa la vergogna e lo sconcerto per questa tremenda verità. Lui la definisce “una catastrofe” per la sua famiglia. In realtà amici dell’uomo rivelano che lui fosse già a conoscenza della svolta jihadista del figlio e che per quel motivo vivesse con grande angoscia. I suoi datori di lavoro non lo ritengono responsabile per le azioni di Jihadi John e gli hanno detto che può riprendere il suo posto in qualsiasi momento. anche se per lui nulla sarà più come prima ora che tutti sanno che suo figlio è il boia dell’Isis.

F.B.