Germania: se il cane non obbedisce deve essere soppresso

Cani Germania Soppressione
Due cani lupo, la stessa razza del cane ucciso in Germania per non aver superato il corso di rieducazione (Emmanuel Dunand/Getty Images)

In Germania c’è una legge severissima che riguarda i cani che mordono le persone. Gli animali che si sono resi protagonisti di un’aggressione nei confronti di una persona e che l’hanno morsa devono partecipare insieme al loro padrone ad un corso di rieducazione. Fin qui tutto bene. Il problema sorge alla fine del corso. Infatti al termine delle lezioni cane e padrone dovranno anche sostenere un esame per dimostrare di aver imparato la lezione: il primo a obbedire agli ordini e il secondo a impartirli. Se il cane non supera l’esame finale per lui è prevista la pena di morte. In sostanza se il cane durante l’esame non risponde correttamente agli ordini impartiti dal suo padrone deve essere soppresso. Senza se e senza ma. Senza nessun’altra prova d’appello.

Gli animalisti di tutta Europa si sono scatenati e attaccano la Germania per questa legge considerata da molti eccessivamente severa e ingiusta. I dettagli della vicenda li racconta Roberto Giardina, inviato a Berlino di Italia Oggi. Il giornalista ha detto di aver seguito la scena in un programma specializzato sull’educazione di quel che dovrebbe essere il miglior amico dell’uomo. L’esame consiste in un percorso obbligato durante il quale il cane deve obbedire agli ordini del padrone, senza alcuna esitazione. Uno dei cani seguiti da Giardina non ce l’ha fatta: “Il destino di quel cane lupo che non capiva di starsi giocando la vita mi ha rattristato”. Quel cane racconta il giornalista in uno dei passaggi finali dell’esame non ha eseguito correttamente gli ordini del padrone e così è stato ammazzato, nonostante le tante proteste di chi sosteneva che l’ “imputato” è stato condannato a morte senza un avvocato difensore.

F.B.