Renzi criticato per l’uso dell’elicottero. I Cinque Stelle: costa 8.400 euro all’ora

Matteo Renzi (GEORGES GOBET/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (GEORGES GOBET/AFP/Getty Images)

Critiche al Presidente del Consiglio Matteo Renzi per l’uso troppo disinvolto dell’elicottero, ribattezzato dai Cinque Stelle “Renzicottero”. Nella giornata di ieri il premier è stato in visita in tre località della Lombardia, spostandosi sempre in elicottero, anche per distanze di pochi chilometri. “E io pago!“, diceva Totò. Quello che devono aver pensato gli esponenti del Movimento 5 Stelle che hanno attaccato Renzi. E’ “un premier che scorrazza per l’Italia in elicottero, un giocattolino che costa alle tasche degli italiani circa 8.400 euro all’ora“, ha denunciato il consigliere lombardo del movimento Andrea Fiasconaro.

La giornata di Renzi è iniziata ieri con la visita mattutina allo stabilimento della AgustaWestland di Vergiate, in provincia di Varese. Qui Renzi ha assistito alla presentazione del convertiplano AW 609 di AgustaWestland, il primo velivolo al mondo per usi commerciali che ha le capacità sia dell’aeroplano che dell’elicottero. Un gioello tutto italiano, targato Finmeccanica, di cui AgustaWestland fa parte. Ad accompagnare Renzi nella sua visita c’era infatti anche il nuovo amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti, oltre a quello di AgustaWestland Daniele Romiti. Renzi ha assistito ad un volo dimostratito del convertiplano e poi ha fatto visita anche ai dipendenti dello stabilimento, con i quali ha scherzato proprio sul suo elicottero.

La tappa successiva del premier è stata a Villa Cortese, in provincia di Milano, dove ha visitato lo stabilimento Pietro Carnaghi Spa, azienda di macchine e utensili. Qui Renzi è arrivato con il suo elicottero e accompagnato da un secondo. La visita del premier, accompagnato dall’amministratore delegato di Luxottica Andrea Guerra, è durata circa venti minuti. Matteo Renzi è quindi risalito a bordo del suo elicottero per volare alla volta di Rho, dove si trova il cantiere dell’Expo. La distanza tra le due località è di circa 16 chilometri. Il fatto che Renzi l’abbia percorsa con l’elicottero di Stato ha fatto infuriare il Movimento 5 Stelle. Il paragone con il Presidente ella Repubblica Mattarella che è andato da Roma a Firenze in treno è presto fatto.

I Cinque Stelle hanno colto l’occasione anche per ribadire le loro critiche all’Expo di Milano, al cui debutto manca davvero pochissimo, un mese e mezzo: l’apertura è il 1° maggio. “In vista di Expo non si bada più a spese – ha accusato il consigliere lombardo Fiasconaro – il blitz del capo del governo è servito a dispensare la sua energia e i super poteri di cui evidentemente dispone sui cantieri per il rush finale di un’esposizione che non sarà completata per tempo e che è già purtroppo annega in scandali e corruzione come dimostrano i fatti di cronaca. Expo non sarà ‘una gigantesca occasione di bellezza e una strepitosa occasione di cultura’ ma è già stata un’occasione di speculazione e affari per i soliti noti”, è l’accusa. Ieri Renzi ha tenuto un discorso ai cantieri dell’Expo di Milano, dove ha rilanciato con forza ed entusiasmo la kermesse: “Quando l’Italia rema tutta dalla stessa parte le cose si realizzano”, ha detto. “Non è solo una fiera – ha sottolineato il premier -, è una strepitosa occasione culturale: sarà l’Expo al mondo con la più alta partecipazione di delegazioni straniere. E’ un sfida mervigliosa: abbiamo venduto 3 milioni di biglietti in Italia e alla fine di questo percorso ne avremo venduti almeno 10. Poi c’è un sacco di gente che viene dall’estero”.

V.B.