Caso Gambirasio, Bossetti: “In carcere dormo sempre”

Yara Gambirasio
Yara Gambirasio

Massimo Bossetti scrive dal carcere e racconta le sue giornate, i suoi pensieri, le sue speranze. “Il carcere, che tu sia innocente o colpevole, è sempre e comunque un inferno”, scrive l’artigiano di Mapello, accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio. “Io vedo la mia faccia in tv ogni ora di ogni giorno, vedo mia moglie e i miei figli assediati dai giornalisti”. Ora “passo le mie giornate dormendo più di quanto abbia mai dormito in vita mia”.

 

“Non ho alcuna fede al momento, non ne ho nella giustizia, che si è dimostrata ottusa, non ne ho negli uomini, che si sono dimostrati senza cuore, non ne ho nella preghiera, che per ora si è dimostrata inutile”, aggiunge Bossetti nella lettera al quotidiano Il Giorno.

“Ho solo fiducia in me stesso e nella mia assoluta verità”, conclude.