Elton John vs D&G “Vergognatevi”

Elton John D&G
Elton John (Nicholass Kamm/Getty Images)

“Come vi permettete di dire che i miei meravigliosi figli sono ‘sintetici’? Elton John ha interpretato in chiave personale le dichiarazioni di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, omosessuali e per lungo tempo legati da una relazione omosessuale,  che nel corso di un’intervista a Panorama si sono detti contrari alle adozioni gay e ai figli della fecondazione artificiale. «Non abbiamo inventato mica noi la famiglia – hanno dichiarato – L’ha resa icona la Sacra famiglia, ma non c’è religione, non c’è stato sociale che tenga: tu nasci e hai un padre e una madre. O almeno dovrebbe essere così, per questo non mi convincono quelli che io chiamo i figli della chimica, i bambini sintetici. Uteri in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre. Procreare deve essere un atto d’amore, oggi neanche gli psichiatri sono pronti ad affrontare gli effetti di queste sperimentazioni». Domenico Dolce ha detto: «Sono gay, non posso avere un figlio. Credo che non si possa avere tutto dalla vita, se non c’è vuol dire che non ci deve essere. È anche bello privarsi di qualcosa. La vita ha un suo percorso naturale, ci sono cose che non vanno modificate. E una di queste è la famiglia». Dichiarazioni che hanno suscitato un’aspra polemica nella comunità omosessuale, intenzionata a macchiare l’offesa e il “ tradimento” con il boicottaggio dei prodotti D&G. Elton John, che il 21 dicembre scorso ha scelto di “sposarsi” con David Furnish  con il quale ha una relazione da oltre vent’anni e ha due figli ottenuti con la fecondazione in vitro, ritiene che D&G dovrebbero “vergognarsi”  per aver puntato “i loro ditini contro un miracolo che ha consentito a legioni di persone che si amano, etero ed omosessuali, di realizzare il loro sogno di avere figli. Il vostro pensiero arcaico è fuori tempo: proprio come le vostre creazioni di moda”. Elton John si vendica dell’offesa di D&G dichiarando: “Non indosserò mai più nulla di Dolce e Gabbana” e lancia una campagna di contestazione con l’hashtag #BoycottDolceGabbana. Una campagna a cui l’ex tennista Martina Navratilova  unita in “matrimonio” con  Julia Lemigova  ha subito aderito “Bisognerà vedere se queste sciocchezze farà male al loro conto in banca Le mie magliette di D&G finiranno nella spazzatura non voglio che nessuno le indossi”  ha twittato  mentre anche  Courtney Love promette: “Ho appena messo insieme tutti i miei accessori Dolce & Gabbana e voglio bruciarli”. Ricky Martin, anche lui padre omosessuale, si rivolge ai due stilisti con queste parole : «Spargete così tanto odio. Svegliatevi, siamo nel 2015. E amatevi».

La replica di Domenico Dolce è pacata:  “Sono siciliano e sono cresciuto con un modello di famiglia tradizionale, fatto di mamma, papà e figli. So che esistono altre realtà ed è giusto che esistano, ma nella mia visione questo è quello che mi è stato trasmesso, e con questi i valori dell’amore e della famiglia. Io sono cresciuto così, ma questo non vuol dire che non approvi altre scelte. Ho parlato per me, senza giudicare le decisioni altrui”.

Stefano Gabbana ha aggiunto: «Crediamo fermamente nella democrazia e pensiamo che la libertà di espressione sia una base imprescindibile per essa. Noi abbiamo parlato del nostro modo di sentire la realtà, ma non era nostra intenzione esprimere un giudizio sulle scelte degli altri. Noi crediamo nella libertà e nell’amore».