Santanché insiste: “Campi rom focolai di violenza”

Daniela Santanché (Pier Marco Tacca/Getty Images)
Daniela Santanché (Pier Marco Tacca/Getty Images)

La deputata di Forza Italia, Daniela Santanché, è intervenuta sulla vicenda della bambina ferita da suoi coetanei in una lite in un campo rom e ha attaccato: “I campi rom nelle città italiane sono dei veri e propri focolai di violenza e di delinquenza, come dimostra il ferimento grave di una bambina di 11 anni che vive con la famiglia in un campo nomadi della periferia di Roma. Chi controlla questi spazi?”. Secondo la parlamentare, “di fatto stiamo dando assistenza a chi trascorre il giorno a rubare nelle nostre case e a commettere saccheggi di ogni tipo, a iniziare dal furto del rame”.

Ha concluso la Santanche: “Non possiamo permettere che i cittadini italiani vivano nell’insicurezza. Le regole vanno rispettate e questo principio deve valere per tutti, nessuno escluso”. Nei giorni scorsi, nell’occhio del ciclone era finita la frase pronunciata dalla deputata di Forza Italia, alla trasmissione radiofonica di Radio 24, ‘La Zanzara’: “Io degli zingari ho paura. Quando mi si avvicina una zingara penso mi porti via il portafoglio o mi rubi qualcosa”.

“Non saranno tutti così  ma zingari che rubano ce ne sono tantissimi, mentre di zingari che lavorano non ne ho visti”, aveva proseguito la Santanché, aggiungendo: “Nei campi rom ho visto di tutto, tutto quello che rubano agli italiani: i bambini piccoli li mettono sulle strade a rubare. Il furto ce l’hanno dentro, nell’anima”. Per questa e altre frasi pronunciate da esponenti del centrodestra era partita la denuncia del presidente di Nazione Rom, il toscano Marcello Zuinisi.

Secondo Zuinisi, “le affermazioni di questi politici italiani sono dello stesso tenore delle affermazioni fatte da Adolf Hitler e Benito Mussolini durante il nazismo e il fascismo. A seguito di queste affermazioni sono state scritte e applicate leggi razziali e istituiti campi di sterminio in tutta Europa”. Il rappresentante delle comunità rom aveva chiesto “la sospensione della loro immunità diplomatica, la sospensione del loro stipendio pagato dai contribuenti ed un giusto processo. Hanno violato le leggi, il razzismo non è una opinione”.

GM