Siae, il “rinnovamento” si chiama Sugar

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:08
Caterina Caselli negli anni Sessanta (foto pubblico dominio)

Il Consiglio di Sorveglianza della SIAE presieduto dal Maestro Franco Micalizzi, a larga maggioranza, ha votato il nuovo presidente del Consiglio di Gestione della società dopo le dimissioni di Gino Paoli, coinvolto nello scandalo Carige: si tratta di Filippo Sugar, figlio di Caterina Caselli e al vertice della casa discografica Sugar Musica Spa. Appena 43enne, Sugar è il più giovane presidente mai eletto in SIAE. In Consiglio di Gestione entra anche Toni Biocca in sostituzione di Andrea Purgatori nominato di recente membro del Consiglio di Gestione.

“Dobbiamo cercare di fare un salto di qualità nel rapporto tra SIAE e i suoi associati e tra SIAE e tutti coloro che ne utilizzano il repertorio, puntando sulla qualità del servizio e sulla digitalizzazione dei dati, per una SIAE al passo coi tempi”, sono state le prime parole del neo presidente, che ha proseguito: “In Italia e in Europa, SIAE si impegnerà ancora di più per tutelare la cultura e i suoi autori: se gli Stati Uniti sono leader nella tecnologia, l’Asia nella manifattura della tecnologia americana, noi europei siamo leader nella creazione dei contenuti. Questa non è solo un’opportunità per SIAE, ma per tutta l’economia del nostro Paese e dell’Europa”.

Sugar ha quindi spiegato all’Adnkronos: “Abbiamo il dovere di ribadire con forza che il pagamento dei diritti alla Siae non ha nulla a che fare con le tasse ma è semplicemente il corrispettivo dovuto agli autori. Autori che, non dimentichiamolo, sono fondamentali per la loro capacità di produrre grandi opere ma che possono essere anche fragili e vulnerabili, precari senza altre garanzie di un reddito se non il frutto della propria creatività. A questo scopo abbiamo preso l’impegno di lanciare entro l’estate il nuovo sito della Siae che non sarà solo istituzionale ma rappresenterà in maniera evidente l’obiettivo di migliorare l’interazione sia con gli associati che con gli utilizzatori”.

Storico marchio discografico italiano, dopo la morte del fondatore, Ladislao Sugar, l’etichetta venne rilanciata grazie all’impegno di Caterina Caselli, la più nota tra le interpreti beat degli anni Sessanta e oggi senza dubbio la numero uno nel settore di riferimento del mercato discografico. Suo figlio Filippo è alla guida della Sugar dal 1997, da quando aveva 26 anni. Tra i nomi noti dell’etichetta discografica, Negramaro, Andrea Bocelli, Malika Ayane, Elisa e il vincitore delle nuove proposte a Sanremo, Giovanni Caccamo.

GM