Allenamento, la salute prima di tutto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:32
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Estate alle porte o quasi e tutti tornano a mettersi sotto con corse, pesi e sport di tutti i tipi. Ma ci sono delle cose importantissime da sapere prima di iniziare una sessione di allenamento, ma anche durante. Ecco cosa bisogna tenere a mente:

Il dolore: quando ci si allena è relativamente frequente sentire qualche doloretto, e tutto può apparire normale, ma quello che non bisogna fare è ignorare un dolore più intenso o diverso dal solito, perché potrebbe essere sintomo di problemi. Ridurre l’intensità dell’esercizio può aiutare, sarebbe perfetto sospendere l’allenamento per qualche giorno e riprendere quando il fastidio non si presenta più.

Lo sforzo: un lavoro troppo intenso in genere non fa bene al fisico. Nell’immediato può causare giramenti di testa, nausea, vista appannata e tremori. Nel momento in cui si inizia a sentire uno di questi sintomi vuol dire che ci si è sforzati troppo: bisogna dunque ridurre il ritmo o smettere l’allenamento.

Fare stretching a freddo: il riscaldamento pre-allenamento non deve essere fatto con lo stretching perché con i muscoli non riscaldati si rischia di farsi male. Il riscaldamento deve consistere in circa cinque minuti di leggero lavoro cardio oppure in 10 minuti di esercizio più lieve.

Programmazione: perché un allenamento sia efficace deve essere pensato, strutturato e pianificato. Oltre all’efficacia del lavoro, la pianificazione serve ad ottimizzare il tempo.

Verietà: la ripetitività ha il pregio di rendere l’esercizio una routine e quindi più facile da seguire, ma allo stesso tempo rendere l’allenamento molto noioso. Inoltre porta ad uno stallo nella perdita di peso e nel miglioramento della forma fisica. È importante eseguire un allenamento completo, differenziando gli esercizi, non solo tra aerobico e anaerobico, ma anche all’interno della stessa categoria.

Mangiare: la teoria prevalente tra i personal trainer è che l’allenamento a diguno brucia i muscoli e non i grassi, quindi allenarsi dopo aver mangiato, così da avere l’energia necessaria per lavorare e stimolare il metabolismo. Allenarsi con qualcosa in pancia vuol dire mangiare qualcosina di leggero, mai cedere alla tentazione di un banchetto. Lavorare dopo aver mangiato troppo fa solo male.

Acqua: prevenire la disidratazione è un must. Se è vero che bisogna sempre bere durante l’allenamento è anche vero che c’è modo e modo di farlo: quello corretto è bere circa 1dl di acqua ogni 15-20 minuti per tutta la durata dell’esercizio. Quello che non bisogna fare è ingurgitare grandi quantità di acqua tutte insieme: non solo non serve a nulla, ma può provocare anche crampi allo stomaco e intossicazione. Inoltre un’idratazione eccessiva può abbassare il livello di sodio nel corpo e causare crampi e nausea, in generale senso di malessere. Bisogna quindi bere la giusta quantità di acqua. In caso di allenamento molto intenso, si suggerisce di sostituirla con bevande energetiche per ripristinare gli elettroliti.

GR