Il Cardinal Bagnasco: “Non essere vili dinanzi allo sterminio dei Cristiani”

Il Cardinal Bagnasco con Papa Francesco (Andreas Solaro/Getty Images)

“Con immenso dolore assistiamo alla crescente persecuzione dei cristiani in molti Paesi. E’ uno sterminio. La barbarie fanatica e feroce continua ad esibirsi senza fermarsi davanti a nulla e a nessuno, mentre il mondo sta a guardare, occupato dai propri interessi, paure e incapacità di governare: regna una colpevole inettitudine. Su quest’ora il giudizio della storia sarà senza remissione” E’ stato il monito del  Cardinale Angelo Bagnasco,  presidente della Cei e arcivescovo di Genova durante la messa di Pasqua. “Verrà il giorno in cui Dio chiederà conto a chi ha ucciso nel suo nome, e a chi nulla ha fatto per fermare lo sterminio”. Noi “come uomini e come cristiani, non possiamo tacere” ha detto ancora il Cardinale a poche ore dalla  strage di cristiani in Kenya. Bagnasco ha ricordato i martiri cristiani in tante parti del mondo sono “privati di tutto e uccisi”  ha osservato Bagnasco i cristiani d’Occidente devono essere “testimoni non pusillanimi, non vili, ma umilmente fieri e lietamente coraggiosi”.

ADB