Usa, al cimitero con la moglie: ucciso dalla lapide della suocera

(Justin Sullivan/Getty Images)

Con un po’ di nero senso dello humour, o di gusto del grottesco, si potrebbe parlare di “morte al cimitero”. Detta così, sembra che sia tutto nella norma. Ma quella che è capitata al povero Stephen Woytack era una tragedia che poteva essere sicuramente evitata. La scorsa settimana, l’uomo e la moglie si trovavano, come al loro solito, in Pennsylvania, negli Usa: avevano deciso di sistemare le tombe dei loro familiari per le celebrazioni pasquali. Ma proprio mentre la moglie stava cercando di legare una croce sulla lapide della tomba della di lui suocera, all’improvviso la pesante pietra si è spostata ed è caduta proprio sopra l’anziano, colpendolo al capo. La donna, terrorizzata, ha chiamato il guardiano del cimitero, che ha chiamato un’ambulanza e la polizia, ma all’arrivo dei soccorsi per Stephen non c’era più nulla da fare. Il vescovo Joseph Bambera della diocesi di Scranton ha dichiarato: “E’ doloroso pensare che la visita di una coppia di fedeli alla tomba dei propri cari per le celebrazioni pasquali abbia potuto trasformarsi in una tragedia simile. I pensieri di noi tutti e le nostre preghiere siano di conforto alla famiglia del pover’uomo”.

La polizia ha presenziato per ore sulla scena prima di poter rimuovere il corpo di Stephen. Il guardiano del cimitero ha ammesso che le lapidi sono suscettibili a scostarsi, e in questo caso cadere, quando si realizza il fenomeno del disgelo atmosferico.

CM