Expo 2015, incidente sul lavoro: muore 21enne

Cantieri Expo (GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)
Cantieri Expo (GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Expo 2015, nelle scorse ore, ha dovuto fare i conti con un mortale incidente sul lavoro: un operaio albanese di 21 anni stava lavorando nel cantiere della Teem, la tangenziale est esterna che verrà inaugurata a maggio, a Pessano con Bornago, in provincia di Milano, per conto di una ditta che sta completando i lavori per l’accesso al casello, attraverso un subappalto. Mentre era intento a smontare un ponteggio, è caduto nel volo per oltre dieci metri.

La caduta sempre di natura accidentale.  Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri di Vimercate, che hanno constatato delle irregolarità nei cantieri, sottoponendo perciò a sequestro parte dell’area. Dura reazione degli attivisti NoExpo alla morte del giovane. Si legge sul portale baruda.net: “Klodian Elezi, questo era il nome di questo giovane ragazzo da anni residente con tutta la famiglia nel bresciano, che è morto per garantire l’inaugurazione di una galleria nei pressi del futuro casello di Pessano con Bornago, che va inaugurata per l’Expo, perché sarà la prossima futura tangenziale esterna milanese”.

“Un morto di Expo, volato giù come una mela senza diritto nemmeno ad avere un nome a quanto pare, impiegato in un cantiere ora posto sotto sequestro e da cui son subito sbucate molte irregolarità, tra cui in primis l’assenza dell’imbracatura di sicurezza, che avrebbe permesso a Klodian di assaporare questa primavera e tante altre”, è l’accusa del portale di movimento.

Giuseppe Gabriele Mastroleo