Morto Renato Altissimo, ex leader del Partito Liberale Italiano

Renato Altissimo nel 1972 (foto pubblico dominio da Wikipedia)
Renato Altissimo nel 1972 (foto pubblico dominio da Wikipedia)

E’ morto ieri all’Ospedale Gemelli di Roma Renato Altissimo, storico leader del Partito liberale italiano, più volte deputato e ministro nella cosiddetta Prima Repubblica. Altissimo era malato da tempo e da alcune settimane era ricoverato in ospedale per problemi cardiaci e respiratori, che si sono aggravati negli ultimi giorni fino a rendere necessario il suo trasferimento in rianimazione.

Nato a Portoguraro, in provincia di Venezia, il 4 ottobre nel 1940, Renato Altissimo è stato anche imprenditore e vicepresidente di Confindustria. E’ entrato alla Camera dei Deputati con le elezioni politiche del 1972, per la VI legislatura della Repubblica, per poi uscirne, salvo l’assenza nella VII legislatura (1976-1979), nel 1994, dopo essere stato rieletto nel 1992 per l’XI Legislatura, la più breve della storia della storia repubblicana italiana e l’ultima della Prima Repubblica, segnata dalla scandalo di Tangentopoli. Altissimo è stato Ministro della Sanità dal 1979 al 1980, nel Governo Cossiga I, e dal 1981 al 1983, nei Governi Spadolini I e II e Fanfani V, poi Ministro dell’Industria dal 1983 al 1986 nel Governo Craxi I.

Nel 1993 è stato coinvolto nelle vicende giudiziarie di Tangentopoli per aver ricevuto finanziamenti illeciti legati alla maxi tangente Enimont, per i quali è stato condannato a 8 mesi nel giugno 1998.

Altissimo è stato segretario del Partito Liberale Italiano dal 1986 al 1993.

V.B.