“Muori con me”: recensione

cop_high_muori_con_meÈ grazie a Giunti editore che è arrivato in Italia il romanzo Muori con me di Karen Sander, che ha ottenuto uno straordinario successo in Germania, tant’è che rimasto per settimane nella Top 5 dei best-seller dello Spiegel (con oltre 120.000 copie vendute).

Si tratta di un thriller mozzafiato incentrato sulla coppia Stadler-Montario che si ritrovano a investigare su brutali omicidi.

Il commissario Georg Stadler, dopo cinquant’anni e una tempra forgiata dalla lunga esperienza nella Omicidi, crede che ormai niente possa più sconvolgerlo. Ma quando entra in quel lussuoso appartamento nei quartieri alti di Düsseldorf, si rende subito conto che non c’è limite alle mostruosità concepite dall’animo umano: le pareti, il soffitto e il pianoforte bianco sono imbrattati di sangue; al centro, una donna orribilmente massacrata, dentro il cui corpo l’assassino ha lasciato una piccola bambola, nuda. Forse un messaggio cifrato? Qualcosa scatta nella mente di Stadler: contro il parere dei superiori, è convinto che ci sia un serial killer in circolazione e chiede l’aiuto di Elisabeth Montario, psicologa criminale nota per aver risolto una serie di casi in cui la polizia brancolava nel buio. Liz non può fare a meno di accettare la proposta, benché sia già alle prese con un mistero da sciogliere. Uno stalker sempre più aggressivo la tormenta con lettere di sfida: «Trovami. Prima che sia io a trovare te». Parole minacciose che fanno riaffiorare in lei il ricordo di qualcuno che aveva amato, anche dopo averne scoperto la natura profondamente malvagia. Intanto gli omicidi subiscono un’escalation di brutalità: il killer sembra determinato a coinvolgere Liz e Stadler in un gioco efferato, risvegliando quegli incubi che la psicologa credeva sepolti per sempre…

Ed è con un ritmo incalzante dove minacce, lettere, indizi e uccisioni feroci si susseguono senza sosta, che Muori con me si configura come un libro incisivo ricco di passati oscuri, flashback, colpi di scena e agghiaccianti rivelazioni.

La narrazione, che si basa su una cifra stilistica corposa, ma al contempo scorrevole, è densa di emozioni. In definitiva, Muori con me è un romanzo avvincente e ipnotico, perché è in grado di mescolare magistralmente passato e presente, offrendo al lettore pagine empie di verità nascoste, tensioni, inquietanti realtà, crimini efferati, e tanto, tanto coraggio, perché si sa… non c’è paura, senza audacia e la voglia di arrivare fino in fondo per svelare l’indicibile e i segreti annessi sarà più forte di ogni timore, di ogni orrore… più forte della nuda verità.

Silvia Casini