Scuola, studenti “assediano” sede Pd romano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:12
Studenti in piazza (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Studenti in piazza (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

In coda alla manifestazione dei sindacati della scuola in Piazza del Popolo, a Roma, un nutrito gruppo di studenti ha inscenato un flash mob davanti la sede del Pd in largo del Nazareno contro la riforma del governo Renzi. I ragazzi, facenti riferimento all’Uds, si sono presentati con le mani dipinte e hanno contestato le politiche sulla scuola dell’esecutivo. Ci sono stati attimi di tensione con la polizia in tenuta antisommossa, tant’è che si è rischiato nuovamente che vi fossero delle cariche, così come avvenuto nei giorni scorsi a Bologna.

“Scuola e democrazia sono nelle nostre mani”, hanno urlato gli studenti al megafono, poi ancora: “Siamo qui per portare le voci della piazza di stamattina ad un partito sordo. Scuola e democrazia sono #nellenostremani, caro Renzi, e ascoltare bisogna farlo per davvero”. In seguito alle pressioni della piazza, una delegazione di quattro studenti è stata ricevuta dal presidente del Partito Democratico, Matteo Orfini.

Nella notte, c’erano stato un blitz davanti al Miur da parte dell’Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti medi “per dire no ai provvedimenti sulla Buona Scuola, per ribadire la totale contrarietà ai metodi che sono stati utilizzati da parte del Governo nella costruzione di questa riforma, gli stessi metodi che vorrebbero propinare con la Buona Università”. Aveva spiegato Gianluca Scuccimarra dell’Udu: “Il percorso sulla Buona Scuola, come rischia di essere quello prefigurato sulla Buona Università, si è rivelato un processo esclusivo e decisionista, in cui l’ascolto degli studenti, degli insegnanti, dei genitori è stata solo una finta facciata”.

GM