Caso Gambirasio, Bossetti simulò un tumore al cervello (Audio)

Marita Comi
Marita Comi

Un uomo con una “spiccata capacità di mentire”. Così gli inquirenti descrivono Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio. Agli atti dell’inchiesta il fatto che Bossetti avrebbe infatti più volte cercato di coinvolgere un collega nella vicenda, indirettamente, e avrebbe simulato di soffrire di una grave forma di tumore al cervello, a causa del quale – dice – si assentava dal posto di lavoro per recarsi al centro tumori.

Adesso quelle parole sono di dominio pubblico: Il GR1 Rai ha trasmesso in esclusiva le intercettazioni in carcere a Bergamo tra il muratore e la moglie, Marita Comi. Lei, incredula, chiede spiegazioni sul “tumore al cervello”.

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MD