Calciomercato Juventus, si scatena l’asta per Pogba

Paul Pogba (Getty Images)
Paul Pogba (Getty Images)

La Juventus è impegnata in questi giorni con la meravigliosa avventura in Champions League, dopo aver vinto già lo scudetto ed essere in finale di Coppa Italia. Ma inevitabilmente si parla già di mercato per la prossima stagione, com’è normale che sia. La Juve sa che mezza Europa è sulle tracce di Paul Pogba e non sarà facile trattenerlo. Chelsea, Manchester City, Manchester United, Psg, Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco sono sulle sue tracce e come sappiamo sono questi i club più ricchi d’Europa. Nelle ultime settimane ci sono stati parecchi rumors riguardanti soprattutto due squadre: Barcellona e Manchester City.

I blaugrana, con l’aiuto del nuovo Direttore Sportivo Ariedo Braida, hanno cominciato i colloqui sia con l’agente del giocatore Mino Raiola, sia con la dirigenza bianconera. Il problema è che il Barcellona ha il blocco sul mercato fino al gennaio 2016 e dunque Pogba potrebbe arrivare in blaugrana o in quel mese o nell’estate del 2016, chiudendo pero’ la trattativa adesso e lasciandolo ai bianconeri un altro anno. Una soluzione che potrebbe anche far comodo alla Juve. Ma negli ultimi giorni c’è stato uno scatto deciso dei Citizens, che vogliono portare in panchina Pep Guardiola. Gli sceicchi del club inglese sono disposti a mettere sul piatto 100 milioni di euro, magari abbassando questa cifra con l’inserimento di qualche contropartita tecnica da scegliere tra Nasri, Kolarov, Tourè, Dzeko e Jovetic.

Non dimentichiamo pero’ il Real Madrid, forse il primo club a muoversi concretamente verso Pogba. I blancos hanno mandato in avanscoperta il connazionale e idolo del centrocampista bianconero, ovvero Zinedine Zidane, per provare a convincerlo a scegliere il Real. E visti gli acquisti degli anni scorsi di certo il Presidente Florentino non avrà problemi a sborsare la cifra richiesta dalla Juve. Ma c’è anche il Psg, altro club che si è mosso da tempo. Gli sceicchi del club parigino puntano al senso di patriottismo del giocatore che potrebbe essere l’emblema di una squadra che sarà sempre più francese e sempre meno straniera come parco dei giocatori.

Infine, certamente squadre come Chelsea, Manchester United e Bayern Monaco non lasceranno nulla di intentato e proveranno anche loro l’affondo. Insomma, l’asta è partita e chissà che magari tra tutti questi litiganti non sia la Juve a godere, magari tenendosi anche il giocatore, cosa assolutamente da non scartare.

Marco Orrù