“Vogliamo in crocifisso in aula”: puniti perché lo disegnano sul muro

Crocifisso in classe (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
Crocifisso in classe (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Singolare iniziativa di un’intera classe del secondo anno dell’Istituto Rosselli-Rassetti di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, che di fronte all’impossibilità di avere un crocifisso in legno nella propria aula scolastica, hanno pensato bene di disegnarlo su un muro, con tanto di scritte ‘Inri’ e ‘Jesus’, oltre che contornato da diversi fiorellini. Il dirigente scolastico non ha preso benissimo l’accaduto e ha fatto scattare il richiamo disciplinare a tutta la classe. Nonostante tutto, il crocifisso non è stato però, almeno per il momento, cancellato dalle pareti della classe.

“Volevamo solo il crocifisso”, hanno reclamato gli studenti, che di fronte alle rimostranze secondo le quali in classe con loro c’è un adolescente di religione musulmana hanno sostenuto: “Noi andiamo tutti d’accordo. Il crocefisso non è stato disegnato per ostacolare il suo credo, ma semplicemente per non dimenticarci di chi siamo. Nella nostra classe è il ben accetto. Non ci importa se è musulmano o cristiano, come a lui non importa di che religione siamo noi”.

GM