Londra, la Regina conferma il referendum sull’Europa

Londra Referendum UE
La Regina Elisabetta II durante il suo discorso al Parlamento britannico (Arthur Edwards/Getty Images)

Durante il tradizionale discorso con il quale la Regina Elisabetta II ha aperto l’anno parlamentare britannico è stato confermato che il governo di Londra varerà presto una legge per sottoporre al Paese, entro il 2017, il referendum sull’appartenenza all’Unione europea. Prima del referendum ci sarà però una fase di rinegoziazione dei termini della partecipazione britannica alla Ue. Ecco le parole che la regina ha pronunciato di fronte ai parlamentari e ai membri del governo Cameron: “Una legge sarà presentata per organizzare un referendum sul mantenimento del Regno Unito nell’Unione europea prima della fine del 2017”. Ma prima “il governo rinegozierà le relazioni del regno unito con l’unione europea e proseguirà la riforma dell’Ue”.

La Regina ha fatto anche altri importanti annunci. Infatti ha parlato anche del delicato e attualissimo tema immigrazione. Su questo fronte Londra va in direzione decisamente opposta rispetto alle volontà della Ue e alle speranze dell’Italia. Infatti il governo di Cameron è pronto a varare norme ancora più severe per controllare l’immigrazione che renderanno ancora più difficile per gli immigrati privi di documenti di lavorare, studiare o risiedere nel Regno Unito. Un altro tema molto delicato toccato dalla Regina è quello dei diritti umani. In questo caso è stata fatta una parziale marcia indietro. Infatti il governo conservatore aveva intenzione di sostituire la Human Rights Act, la legge sui diritti umani promulgata sotto i laburisti nel 1998, con una normativa più severa che introducesse la possibilità quasi automatica di espellere dal Regno Unito i criminali non britannici condannati da un tribunale. Invece, in base a quanto detto dalla Regina e secondo indiscrezioni della Bbc, Cameron dovrebbe limitarsi almeno per il momento a lanciare una consultazione in materia di diritti umani, rimandando l’inizio di un iter legislativo per una nuova normativa a data da destinarsi.

F.B.