Milano: padre ubriaco dimentica i figli sull’autobus

Autobus a Milano (Foto di Ian Fisher da Wikipedia. Licenza:  CC BY-SA 2.0)
Autobus a Milano (Foto di Ian Fisher da Wikipedia. Licenza: CC BY-SA 2.0)

Un episodio che ha dell’incredibile. A Milano un uomo ha dimenticato i figli piccoli sull’autobus mentre era in preda ai fumi dell’alcol. L’uomo, un filippino di 39 anni, era sceso alla fermata di via Chinotto e non si è reso conto subito che era da solo, mentre i figlioletti, due bambini, erano rimasti sull’autobus. Prima che il mezzo ripartisse, tuttavia, si è accorto di aver dimenticato i figli a bordo, così tutto agitato ha chiesto al conducente, che nel frattempo aveva chiuso le porte, di poter risalire. Il filippino aveva iniziato a battere le mani sulle porte del bus per farsi riaprire.

Lì per lì il conducente non ha capito bene cosa stesse succedendo e ha avuto un attimo di esitazione, perché nel frattempo si era accorto che l’uomo era in stato di alterazione. Fatto sta che quando l’autista ha riaperto le porte dell’autobus per far risalire il filippino ubriaco, questi invece di ringraziarlo gli si è avventato contro e lo ha aggredito. Il conducente, un dipendente dell’Atm di 51 anni ha, ricevuto un pugno sul viso.

Sono state chiamate le forze dell’ordine e l’aggressore è stato arrestato, mentre l’autista del bus è stato medicato sul posto per alcune ecchimosi.

L’increscioso episodio è avvenuto sabato sera, alla periferia ovest di Milano.

V.B.