Sara Tommasi, parla Diprè: “A lei ho fatto solo del bene”

Sara Tommasi (screenshot Raiuno)
Sara Tommasi (screenshot Raiuno)

Andrea Diprè, a seguito della chiusura dell’account da parte di Facebook, si è sfogato  nel programma “I Radioattivi” con Ettore Petraroli e Rosario Verde su Radio Club 91, lanciando accuse e insulti contro coloro che hanno preso con un certo entusiasmo la decisione del social di negargli visibilità.“È un’ingiustizia, mi hanno chiuso la pagina ufficiale di Fb, è una sconfitta per la libertà di espressione ma si sa che la vita su questa terra è lastricata di infrazioni della ragione” ha detto il re del trash che, in risposta alla trans Manila Gorio che lo ha incolpato di sfruttare Sara Tommasi e di non avere umanità, si è lanciato in espressioni del tipo: “Io come Cristo: anche lui fu ucciso da ignoranti. Aprirò un account con un altro nome. Sogno un social network libero.”“La storia è piena di gente simile” ha proseguito questo sedicente ‘critico’ di non si sa quale arte: “Ho fatto solo del bene a Sara. Se mi hanno chiuso Fb è colpa della la massa anonima che si è evoluta poco sotto la scimmia, un branco di animali che crea danni. I miei seguaci sono rimasti senza pagina per colpa di poche persone dall’esistenza bovina meschina che sono alla stregua di insetti: se si attaccano o li fai fuori o li subisci”.

Il pubblico é gente stupida e repressa

“Probabilmente Fb ha temuto un effetto impopolarità ma il pubblico è gente stupida, repressa che, invece, di migliorare, nella vita, se la prende con chi può. Allora diciamo una volta per tutte che Fb serve solo per diffondere contenuti innocenti, tipo giocare ai videogame e facciamola finita” ha incalzato ancora, precisando che il matrimonio con la Tommasi previsto il 10 giugno è solo rimandato e che a lei, lui ha fatto solo del bene, perché era “sparita dalle cronache e ora ha avuto di nuovo visibilità”.“L’Italia è un paese mediocre che soffre molto per colpa di molti fattori e non mi meraviglio che i frustrati a casa senza soldi che non possono divertirsi e vedono uno come me che fa ciò che vuole si scaglino contro. Ma poi cosa ottengono ? Nulla” ha infine aggiunto, comunicando a “quelli che lo apprezzano” che “sono un avvocato e una persona che non ha incarichi politici e che ha introdotto delle novità nell’arte e ha creato una religione”.

MD